Attenzione
Aggressione alla badante l’uomo resta in carcere
MONTECATINI. Non è ancora stato sentito dal giudice, che dovrà confermare o meno il suo arresto con detenzione in carcere, il professionista 55enne arrestato dalla Polizia nel primo pomeriggio di mercoledì con l’accusa di rapina e tentato omicidio per aver cercato di strangolare la badante della madre. Ieri intanto è stato nominato il legale di fiducia, l’avvocato Silvia Natali di Montecatini, che ha iniziato a studiare la difesa.
Secondo una prima ricostruzione, mercoledì mattina l’uomo era uscito dal reparto psichiatrico dell’ospedale di Pescia (dove si era recato in ricovero volontario, precisano dal nosocomio, e non in Tso) e si era diretto verso casa, nella zona Musicisti, dove risiede con l’anziana madre. Ed è qui che è scoppiato un diverbio al culmine del quale ha gettato sul letto la badante, afferrandola alla gola nel tentativo di strangolarla. Ed è stata la madre a intervenire per scongiurare il peggio: ha afferrato un pesante piatto di porcellana e lo ha rotto sulla testa del figlio, costringendolo a mollare la presa. Subito dopo, assieme alla sua governante, è uscita per andare a rifugiarsi dai vicini. Nel frattempo qualcuno aveva chiamato il 113 e da viale Puccini è stata inviata una volante. Il personale ha preso in consegna l’uomo, conducendolo al Commissariato e da qui al carcere di Pistoia. La badante invece si è fatta medicare al pronto soccorso dove le hanno rilasciato una prognosi di 21 giorni. Nel frattempo nella casa la squadra di Pg sequestrava un coltello e un forchettone da cucina utilizzati per minacciare le due donne. —
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