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Montecatini

Il gioco dell’estate 

Cristina Florea, campionessa di cortesia conquista la clientela a suon di sorrisi

Martina Trivigno
Cristina Florea, campionessa di cortesia conquista la clientela a suon di sorrisi

La giovane lavora a “Il Chicco di grano” ed è la nuova (e ultima) partecipante al nostro concorso, ormai giunto alla fine

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MONTECATINI. “Il Chicco di grano” di via Marruota è uno di quei posti in cui, quando un cliente entra, si sente subito a casa. C’è il sorriso coinvolgente (e pure un po’timido) di Cristina Florea, 33 anni, intenta a preparare un cappuccino, davanti alla macchina del caffè. Arriva al fotofinish, la nuova (e ultima) concorrente di “Operazione sorriso”, il concorso ideato dal Tirreno per i lettori di Pistoia e provincia, e dedicato alle attività legate al mondo del commercio e dell’artigianato. È emozionata, Cristina, mentre si racconta. Lei, che da sempre coltiva la passione per la fotografia, non è abituata a trovarsi di fronte all’obiettivo.

«Non mi aspettavo un gradimento così palese da parte dei nostri clienti – racconta Cristina, riferendosi ai tagliandi che sono stati inviati alla nostra redazione –, e anche per questo li ringrazio. A loro piacciono moltissimo i miei cappuccini, me lo dicono sempre. Ma non pensavo arrivassero a tanto».

Il negozio – un angolo di delizie dolci e salate, a cui si aggiungono il profumo e la freschezza del tè – è nato circa nove anni fa, dalla volontà della sorella di Cristina, Iuliana. Ma alla fine, nell’attività di via Marruota, hanno finito per lavorarci anche le loro altre due sorelle, Gilia e Claudia, aiutate dall’unico uomo del gruppo, Erion.

«Quando mia sorella Iuliana ha aperto il negozio – spiega Cristina – si trovava sempre in questa via, ma all’altro angolo della strada. Era un suo sogno avere un’attività tutta sua, e ha cominciando rilevando un vecchio negozio di alimentari, aperto nel 1930. All’inizio, sulla scia dei vecchi proprietari, faceva solo panetteria. Ma le cose non andavano molto bene».

Ed è così che Iuliana, con molto coraggio e pure un pizzico di incoscienza, ha deciso di dare al “Chicco di grano” la svolta definitiva, trasferendosi in un fondo più grande (seppur poco distante dal luogo in cui era nato) e ampliando l’offerta di prodotti. Ed è stato a quel punto – quando il lavoro ha cominciato a ingranare – che Iuliana ha chiamato a raccolta le sue tre sorelle, tra cui Cristina.

«Alla panetteria e al negozio di alimentari – prosegue Cristina – abbiamo aggiunto l’angolo pasticceria: dalla torta Sacher, al Nutellino, al Plum cake, fino alla classica crostata con la marmellata. Ogni giorno, infatti, prepariamo nel nostro laboratorio oltre 35 tipi diversi di dolci, per tutti i gusti dei nostri clienti».

«Inoltre – sottolinea Cristina – abbiamo anche una sala da tè, a fianco del negozio. Lì, chi vuole può scegliere tra una novantina d’infusi diversi tra loro, del tutto naturali. Ci rifiutiamo di servire ai nostri clienti le bustine che, comunemente, si trovano anche al supermercato».

«È un punto di ritrovo, quello – aggiunge Cristina Florea –, soprattutto nelle fredde giornate invernali. “Il Chicco di grano” , allora, diventa un luogo in cui conversare o magari leggere il giornale, davanti a una tazza di tè bollente e profumato».

Ma quel è il segreto del successo di questa attività nel cuore del Sottoverga montecatinese? «La cortesia e la gentilezza – conclude Cristina –, e anche la voglia di ascoltare e talvolta dare consigli ai nostri clienti. Noi per loro ci siamo, sempre. Anche quando la giornata è particolarmente faticosa, un sorriso non lo neghiamo mai». –

Martina Trivigno

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