Sicurezza
Non passa la mozione che consente al Comune di chiedere un’indagine
Montecatini. Più trasparenza nella gestione delle terme. La chiede Simone Magnani del M5S. La commissione partecipate aveva votato, all’unanimità, un atto di indirizzo che pone come obbiettivo una maggiore puntualità nella comunicazione ed organizzazione della società Terme. Il consigliere Simone Magnani ha protocollato una mozione illustrata mercoledì in consiglio.
«Riteniamo – esordisce Magnani – che sia il momento di tutelare maggiormente la città. È il momento di tracciare un solco nella storia delle Terme. Come socio di minoranza che detiene una partecipazione superiore al 20 per cento abbiamo diversi strumenti per tutelare la nostra partecipazione. Se questa mozione sarà approvata, il sindaco avrà delega per chiedere la convocazione dell’assemblea dei soci e richiedere ufficialmente ai Revisori dei Conti della società un’indagine. Bisogna verificare eventuali responsabilità degli amministratori nella gestione della società ed eventuali danni patrimoniali. Inoltre, per il futuro, – aggiunge – chiederemo all’amministratore unico di fornire i report trimestrali dell’andamento societario, in modo da fornire all’ente gli strumenti necessari per prendere eventuali correttivi e le relative decisioni. Le Terme sono di tutti».
L’assessore Alessandro Lumi, su delega del sindaco, ha risposto che la maggioranza è la prima a invocare trasparenza ma, proprio in quanto socio di minoranza, il comune di Montecatini non può pretendere relazioni trimestrali dettagliate. Pur essendo contraria alla mozione, la giunta attraverso il sindaco Luca Baroncini si è impegnata a lavorare per migliorare la comunicazione e ricevere notizie approfondite in tempo reale. Alla fine solo Magnani ha votato a favore, astenuto il Pd.
«La maggioranza – sostiene Magnani – ritiene che l’art 2408 c. c. sia uno strumento non attuabile, secondo i nostri tecnici invece lo è. Di fatto hanno perso un occasione per mostrare alla città, con un atto ufficiale, la volontà di fare chiarezza assoluta su come sono state amministrate le Terme almeno negli ultimi 13 anni. In commissione, mi auguro che ci sia almeno la volontà di iniziare un percorso condiviso e trasparente per il futuro della Società». –
Giovanna La Porta
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