Il Tirreno

Montecatini

operazione antidroga 

“Cinquecento” nella trappola della Polizia municipale

Luca Signorini
“Cinquecento” nella trappola della Polizia municipale

Il nigeriano di 28 anni conosciuto con quel nomignolo per il gran numero di clienti è stato arrestato dopo aver ceduto dosi di eroina a una coppia di giovani

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Montecatini. Sulla piazza era conosciuto come “Cinquecento”, dal numero di clienti abituali a cui riforniva eroina. Uno spacciatore con un bel giro, insomma. Da qualche giorno è però rinchiuso nel carcere di Pistoia, dove resterà detenuto in attesa del processo.

A mettere le manette ai polsi di Oscar Onwueme, 28 anni, nigeriano senza fissa dimora, con permesso di soggiorno rilasciato dal Comune di Coreglia Antelminelli (Lucca), è stato il Nucleo integrato sicurezza del territorio, istituito a inizio 2019 dalla Polizia municipale di Montecatini. A seguito di alcune segnalazioni arrivate al comando di via del Salsero, gli uomini coordinati dal comandante Domenico Gatto hanno tenuto d'occhio il 28enne per una ventina di giorni, per poi fermarlo in flagranza di reato.

Il giovane – che non ha precedenti specifici – si aggirava nella zona della stazione piccola e lungo via Manin, nei dintorni del Soccorso pubblico, a un passo dal centro. Passeggiava tranquillamente sul marciapiede in attesa di clienti. L'operazione della municipale è scattata lo scorso 27 agosto, nel primo pomeriggio. Gli agenti in abiti borghesi, individuato il presunto spacciatore, hanno atteso che avvenisse lo scambio della droga. Un'attesa non vana. Il pusher custodiva le dosi di eroina all'interno della bocca. Prima si è avvicinato un ragazzo e ha acquistato lo stupefacente, che è stato subito fermato e segnalato come assuntore. Poco dopo la stessa scena si è ripetuta questa volta con una coppia di giovani. Il nigeriano si è tolto di bocca la dose e l'ha consegnata in cambio di denaro. Tutto alla luce del sole, sul marciapiede.

A questo punto il Nucleo della municipale (composto da quattro agenti compreso il comandante Gatto) è passato all'azione. Alla vista delle forze dell'ordine, lo spacciatore si è dato alla fuga ma è stato raggiunto e fermato: prima di avere le manette ai polsi, ha ingerito sei dosi di eroina che non aveva ancora venduto. Su disposizione del pm di turno, Luigi Boccia, è stato accompagnato all'ospedale di Pescia e per due giorni piantonato dalla municipale di Montecatini. Qui ha evacuato le sei dosi ingerite – confezionate con pellicola e plastica per garantirne l’integrità – poste sotto sequestro insieme a circa 30 euro ritenuti proventi di spaccio del giorno dell'arresto (ogni dose di eroina veniva venduta a 15 euro).

«Sono particolarmente soddisfatto dell’impegno e del lavoro che svolgono i miei collaboratori – commenta il comandante Gatto – ed anche in questa operazione, a cui ho partecipato personalmente, mirata al contrasto dello spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno dimostrato grande professionalità, assicurando alla giustizia un importante spacciatore, conosciuto in ambito degli assuntori come “cinquecento” a dimostrazione del giro di clienti che si era creato in centro a Montecatini». Dall'inizio dell'anno, da quando è stato costituito il Nucleo integrato sicurezza del territorio, la Polizia municipale di Montecatini ha messo a segno cinque arresti. Tre persone per spaccio di stupefacenti, una borseggiatrice e un parcheggiatore abusivo che era evaso dagli arresti domiciliari. —

Luca Signorini

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