Il Tirreno

Montecatini

"Costretti a comprarci le vecchie telecamere perché è saltata la nuova gara per il leasing"

Una delle 56 telecamere appartenenti al vecchio sistema di videosorveglianza del Comune (Foto Nucci)
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Una delle 56 telecamere appartenenti al vecchio sistema di videosorveglianza del Comune (Foto Nucci)

Ennio Rucco (Pd) denuncia il “pasticcio” sul sistema della videosorveglianza. «Per rimediare serviranno due anni»

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MONTECATINI. «Sul sistema di videosorveglianza è stato commesso un grande pasticcio a danno della nostra sicurezza». Non usa mezzi termini il consigliere comunale del Pd Ennio Rucco per denunciare una vicenda che potrebbe avere, secondo quanto lui stesso ipotizza, conseguenze sgradevoli. . «Il Comune non ha pubblicato la nuova gara per il leasing operativo entro la scadenza dell’attuale contratto prevista per il 5 agosto – spiega – e non potendo di conseguenza ricorrere alla proroga tecnica di un anno, l’unico modo che ha per non restare privo di videosorveglianza è quello di acquisire al patrimonio dell’ente le attuali e non più all’avanguardia 56 telecamere, accollandosi i relativi costi di manutenzione».

«Adesso per correre ai ripari ci – prosegue l’ex vicesindaco – racconteranno che faranno una nuova gara di leasing, ma per rimediare a un pasticcio del genere, sperando che la toppa non sia peggio del buco, ci vorranno almeno due anni. Ci hanno contestato di tutto sulla sicurezza e poi si sono comprati le “nostre” telecamere del 2014 perché non in grado di pubblicare nei tempi previsti un bando che già a maggio era praticamente pronto».

E così «mentre gli altri comuni si attrezzano con telecamere all’avanguardia, dotate di tecnologie esclusive (come il people masking, la comunicazione sicura, il riconoscimento dei volti), noi ci teniamo strette le vecchie perché non siamo capaci di pubblicare un bando per il nuovo leasing».

Rucco è scatenato anche nella critica politica: «Evidentemente, più che la sicurezza, la vera passione di questa giunta è l’antiquariato, dato che ci stiamo tenendo dei pezzi che in termini di tecnologia tali sono. Dato che gli errori e le inefficienze i cominciano a cumularsi, al sindaco suggerisco meno post sulla Lega e su se stesso e più studio sulla città e sui problemi tecnici».

A spiegare ai consiglieri cosa era successo non sono stati però il sindaco e l’assessore, ma il comandate della Polizia municipale con una lettera di proposta tecnica in cui richiede una variazione di bilancio finalizzata al completamento della procedura di acquisizione delle vecchie telecamere.

«Sono certo – chiosa Ennio Rucco – che nessun responsabile di area scriverebbe direttamente al consiglio senza l’assenso se non addirittura l’indirizzo della giunta. Le variazioni di bilancio sono un atto di competenza dell’organo consiliare ed è irrituale sotto il profilo procedurale, e irregolare sotto quello statutario, che il consiglio debba ricevere proposte dalla parte tecnica senza comunicazioni della giunta. Che in questo modo si sfila. Da consigliere comunale propongo che sia la giunta ad approvare la variazione richiesta dal comandante della Polizia municipale, per poi passarla alla ratifica del consiglio dopo una spiegazione adeguata di quanto è successo da parte di sindaco e assessore». —
 

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