Gioco
Vellano ospita scultori di fama internazionale che si cimentano con la pietra serena
Simposio internazionale organizzato da circolo Arci e Cava Nardini La direzione artistica dell’evento è curata dal professor Silvio Viola
arte
Fino all’11 agosto, chi lo desidera, potrà vedere sette scultori di calibro internazionale cimentarsi con i blocchi di pietra serena della Cava Nardini, a Vellano nel comune di Pescia. Si tratta del simposio internazionale di scultura, giunto alla quarta edizione, organizzato dal circolo Arci di Vellano e dalla Cava di Marco Nardini con il patrocinio del Comune di Pescia e la direzione artistica del professore Silvio Viola. Gli artisti sono Alberto Gedeon (peruviano residente nella Repubblica Ceca), Detlef Ambrassat (Germania) e gli italiani Camilla Cusumano, studentessa di Belle Arti all’Accademia di Carrara (è la più giovane degli artisti in campo), Clemente Ruggiero, Luca Calò, Roberto Politano e Rosa Consalvo, insegnate di arte di Bari con giovane studentessa al seguito.
«Quella del simposio è un’esperienza prima di tutto formativa, non solo per coloro che non hanno mai lavorato la pietra serena e hanno modo di approcciarsi a questo materiale per la prima volta come la giovane Camilla – spiega il direttore artistico della manifestazione Silvio Viola – ma anche per tutti quelli che dal lavoro e dall’esperienza altrui si avvantaggiano, lavorando ogni giorno fianco a fianco».
A prendere forma, grazie alla sapiente opera di scalpello, ci sono due dadi, un cavallo a dondolo, un Pinocchio curioso. Oggetti che richiamano il tema scelto quale filo conduttore cui ispirare l’edizione 2019 del simposio ovvero Pinocchio città dall’infanzia.
«Da qualche anno la Regione Toscana ha nominato Pescia città dall’infanzia, quindi abbiamo accolto l’invito dall’amministrazione a tributare a questo tema l’edizione di quest’anno – ha spiegato Viola – Peraltro, l’idea sarebbe quella di disseminare lungo i luoghi deputati all’infanzia (scuole e parchi giochi), i lavori che usciranno dalla manifestazione. Personalmente la giudico un’ottima idea, che mi auguro trovi concretamente la sua realizzazione».
Come ogni anno, la manifestazione non ha mancato di suscitare l’interesse dei visitatori, che numerosi si sono riversati alla Cava Nardini per assistere all’opera prodigiosa della pietra che prende forma, quasi “una magia” per un occhio profano, che resta incantato e quasi smarrito al contempo. La Cava Nardini, non tutti lo sanno, è l’unica cava di pietra serena ad essere rimasta attiva nella provincia di Pistoia. Sono diverse le ore che gli artisti passano al lavoro, senza risparmiarsi, a dispetto delle temperature torride che hanno contraddistinto questi ultimi giorni.
Domenica 11 agosto la manifestazione si concluderà ufficialmente, con una piccola cerimonia, a partire dalle ore 17: le opere verranno presentate al pubblico e ogni artista proverà a spiegare i motivi d’ispirazione e cosa lo ha determinato nella scelta. Sarà presente anche il critico d’arte Siliano Simoncini, da sempre vicino al simposio. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. –
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