Gioco
Diavù ha portato l’arte urbana nelle gallerie più prestigiose
MONTECATINI. «Questo murale rappresenta il mio saluto alla politica», scherza Bruno Ialuna, che ha avuto l’idea, da assessore alla cultura nella giunta Bellandi, di commissionare l’opera. «Dovevamo farla in primavera – spiega – ma un po’per il maltempo e un po’per gli impegni di David Vecchiato abbiamo dovuto rimandare».
La volontà è quella di celebrare una ricorrenza: «La pallacanestro cittadina è nata nel 1949, festeggia i settant’anni di vita. Ritrarre otto personaggi che hanno fatto la sua storia mi sembrava il modo giusto per celebrarla, e ho voluto quel campetto perché ci giocano i ragazzini, che così conosceranno quei protagonisti».
La scelta è caduta su David “Diavù” Vecchiato, autore affermato che è facile “incontrare” a Roma, dove ha realizzato una serie di ritratti di grandi attrici, da Anna Magnani a Ingrid Bergman, su alcune scalinate della città. La definizione di street-artist gli sta stretta ormai: è stato tra i primi a portare l’arte urbana all’interno di gallerie prestigiose, fino a diventare curatore dell’Urban Superstar Show, che ha avuto la prima edizione al MADRE di Napoli nel 2009. Nel 2010 ha fondato MURo, associazione e museo diffuso a Roma. «Per questo lavoro – spiega – ho usato una tecnica mista. Ho fatto uno sfondo con vernici acriliche, poi ho applicato degli stencil che avevo preparato prima, 180 ritagli su cui ho passato lo spray con le bombolette». Vecchiato, che come curatore degli speciali di SkyArte dedicati all’arte urbana aveva conosciuto Ialuna in occasione del documentario sui “buchi” di 1010 sul tetto del Palaterme, spiega: «Sono felicissimo di aver lavorato a Montecatini, che è piena di opere bellissime dell’epoca Liberty, praticamente i murales di un tempo in cui pittura, scultura e architettura diventavano tutt’uno collaborando magnificamente». –
L. M.
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