Italia
Cambia il sistema dello spazzamento Serviti anche Collodi e la montagna
L’accordo tra Alia e amministrazione comunale presentato ieri al Palagio. Incremento del 63% dei chilometri percorsi
Pescia. È stato presentato ieri, nell’ambito di una conferenza stampa convocata dell’amministrazione comunale al Palagio e alla quale hanno partecipato i vertici di Alia, il nuovo piano di spazzamento.
Diverse le novità, tra le principali l’estensione del servizio anche per le frazioni montane e l’aumento delle superfici spazzate all’anno. A proposito di questo, è stato annunciato che passeranno da 3.822 a oltre 6.200 i chilometri di strade spazzate annualmente da Alia Servizi Ambientali nel territorio di Pescia, permettendo così di raggiungere anche le frazioni montane del comune.
Il nuovo piano, attivo da alcuni giorni, nel dettaglio permette dunque un importante aumento della copertura del servizio, con un incremento del 63 per cento dei chilometri spazzati con sistema combinato, e del 21 per cento per il sistema manuale. «Si tratta di una nuova metodologia tarata sulle esigenze della città – ha spiegato il sindaco Oreste Giurlani – che presenta molte differenze al suo interno, a partire da quella più vistosa tra centro storico e periferie. La novità assoluta rappresentata da questo nuovo piano è il fatto che lo spazzamento arriverà anche nelle frazioni (cosa che Cosea non faceva) e per la quale l’amministrazione delegava le pro loco e le varie associazioni del territorio. Verrà effettuato manualmente, ma ci penserà Alia esattamente come per il resto del territorio».
La riprogettazione del servizio secondo nuovi criteri, attiva adesso in via sperimentale, è stata realizzata grazie ad una stretta collaborazione con l’amministrazione comunale, al fine di rispondere alle esigenze dei cittadini ed aggiornare l’offerta di servizio, rispondendo agli standard di concessione. In particolare, al fine di riprogettare lo spazzamento di strade e piazze – sia meccanico che manuale – sono state monitorate le caratteristiche della mobilità di ciascuna zona, la presenza di parcheggi alternativi utilizzabili durante gli orari di divieto di sosta, le caratteristiche della pavimentazione stradale e le tipologie ed i punti di origine dei rifiuti che caratterizzano le singole zone, che saranno raccolti ed avviati a recupero previo trattamento in specifici impianti.
Il progetto permette di implementare lo spazzamento raggiungendo così anche Collodi e le frazioni montane, razionalizzando il servizio in maniera più equa e permettendo anche una migliore gestione oraria della presenza dei veicoli rispetto alle necessità della popolazione (orari scolastici, uffici pubblici). Al termine della fase sperimentale, verrà installata la segnaletica verticale permanente indicante il divieto di sosta temporaneo per spazzamento. –
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