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La Fiera di Lamporecchio festeggia i suoi 150 anni

La Fiera di Lamporecchio festeggia i suoi 150 anni

Insieme alla Sagra del Brigidino è la manifestazione più importante del paese Luna park, street food, concerto della banda e distribuzione dei tipici dolci

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LAMPORECCHIO. Fra le tradizioni principali del Comune di Lamporecchio, spicca fra tutte la Fiera d’Agosto, Sagra del Brigidino, ormai nota un po’ovunque sul nostro territorio e che, quest’anno, festeggia un “compleanno” decisamente importante. Ricorrono infatti i 150 anni di questa manifestazione e ciò non può che riempire di orgoglio tutti i paesani.

Anche questa edizione (dal 26 luglio al 7 agosto), come ormai da tre anni, gode del Patrocinio della Regione Toscana, ma c’è da dire che, oltre a questo, la Regione ha deciso di stanziare anche un contributo economico (circa 2.000 euro) proprio in virtù di tale particolare anniversario.

A coprire gli altri costi, che ammontano a oltre 31.000 euro, anche 8.000 euro recuperati dalla tassa di soggiorno.

Risale dunque all’adunanza Comunale dell’11 maggio 1869 la delibera riguardante l’istituzione della Fiera, il 1° martedì del mese di agosto di ogni anno. Frutto di una piccola diatriba col Comune di Vinci, alla fine Lamporecchio fissa questa data e la porta avanti, fino ad arrivare, oggi, al suo 150° anniversario (Michela Cammilli, “L’istituzione della fiera… con un compromesso vinciano”, Orizzonti, n. 97, luglio-agosto 2017).

Quest’anno, a causa della scadenza elettorale, i tempi organizzativi sono stati un po’ compressi.

E così, dopo un incontro con i commercianti in cui sono emerse idee e proposte, l’amministrazione comunale si è mossa per costruire un programma volto all’attenzione, nei limiti del possibile, delle proposte di tutti.

«Programma che, ovviamente, dà il consueto spazio a ciò che contraddistingue la nostra Fiera – sottolinea l’amministrazione comunale in una nota – dagli ambulanti alla distribuzione dei brigidini, dal luna park ai produttori locali, dalle iniziative di Croce Verde e Avis passando per il tradizionale concerto della Banda Comunale. E cercando poi di inserire, negli spazi circostanti, spettacoli musicali, sfilate di moda, artisti di strada, spazi di libera iniziativa dei commercianti. Tutto questo senza dimenticare che la fiera è di tutti, è la fiera del nostro Comune, è l’occasione per passare una serata insieme a familiari ed amici».

«Non ci dimentichiamo mai che viviamo in un piccolo ma bellissimo Comune – afferma il sindaco Alessio Torrigiani – e approfittiamo quindi di questa occasione per affollare le vie del centro, godendo dei gusti dello street food, ascoltando buona musica, passeggiando tra le proposte di commercianti e ambulanti e magari, perché no, facendo un giro sulle giostre. Ringraziamo con l’occasione anche l’Agenzia di eventi e spettacoli Syriostar per il contributo fondamentale alla logistica dell’evento. Buona Fiera a tutti». —

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