Sicurezza
Via del Salsero a senso unico: il Pd chiede un’assemblea
Il provvedimento entra in vigore il 29 luglio e apre le critiche dell'opposizione in Consiglio comunale a Montecatini
MONTECATINI. «Siamo preoccupati dall’atteggiamento dell’amministrazione di centrodestra in merito all’ordinanza, che entra in vigore a partire da lunedì 29 luglio, che prevede il senso unico di marcia da sud a nord in via del Salsero». La settimana si chiude con un intervento del Pd sull’argomento che ha tenuto banco nelle polemiche degli ultimi quattro gironi. . «Il provvedimento è preoccupante – spiega il Partito democratico – perché, per risolvere un presunto problema di viabilità, si stravolge la vita di un quartiere popolato da residenti e attività commerciali, senza un’assemblea pubblica, senza ascoltare i cittadini per capire se il senso unico sia sostenibile».
Così il partito di opposizione propone un’assemblea tra residenti, commercianti e Comune per «verificare la possibilità di un provvedimento alternativo al senso unico, che possa prevedere un piano di sosta strutturato, disincentivare l’alta velocità attraverso soluzioni ritenute idonee dal codice della strada (come ad esempio l’installazione di alcuni dossi e un controllo assiduo della Polizia municipale). Vietare oggi il doppio senso di marcia rischia seriamente di mettere una pietra tombale sulle sue attività commerciali, senza le quali anche i cittadini che vi risiedono vedrebbero venir meno i servizi indispensabili».
Scendendo poi sul piano squisitamente politico, il Pd fa notare che «è da poco terminata la campagna elettorale e nessuno ricorda di aver sentito dire dal sindaco Luca Baroncini che “in un attimo”, attuando un’ordinanza in tempi record, avrebbe reso a senso unico via del Salsero. Durante il periodo elettorale, la zona Sud è stata battuta a più riprese dal centrodestra che lì ha manifestato solidarietà ai cittadini per il degrado e le difficoltà di lavoro cui le aziende devono far fronte, dando chiaramente la colpa all’amministrazione Bellandi. Il comportamento della nuova amministrazione, pertanto, non appare assolutamente trasparente nei confronti di chi vive in quella zona e mostra un’enorme incoerenza tra quello che è stato detto in campagna elettorale (durante la quale è stato promesso un supporto in termini di sviluppo) e quello che viene fatto oggi. Ci meravigliamo come Emiliano Corrieri, assessore al traffico e imprenditore, attui questo provvedimento senza aver istituito un percorso di ascolto tra coloro che vivono e lavorano nella strada». —
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