Sicurezza
Piazza coperta per i giovani all’ex mercato dei fiori
Il sindaco Giurlani ha presentato il progetto di riqualificazione dell’immobile A breve partiranno i lavori del primo lotto per un importo di un milione 150mila euro
PESCIA. Una piazza coperta per i ragazzi all'ex mercato dei fiori. Dopo anni di abbandono, l'immobile sarà riqualificato e restituito alla città. Lo ha annunciato il sindaco Oreste Giurlani, durante un'assemblea pubblica con tanto di diretta facebook, che è stata ospitata proprio nell'ex mercato lunedì scorso. Obiettivo: presentare alla cittadinanza il progetto di riqualificazione funzionale e annunciare che a breve partiranno i lavori del primo lotto per un importo di un milione 150 mila euro. Da qualche settimana, infatti, grazie alla positiva conclusione della transazione con la società CMSA la fase del project financing si è chiusa definitivamente a condizioni favorevoli per il Comune, che a fronte di un esborso di 520 mila euro, è rientrato nella piena disponibilità dell'immobile e potrà anche disporre del progetto esecutivo di Adolfo Natalini, nome di punta nel panorama dell’architettura internazionale. Il primo stralcio del progetto, illustrato dall'architetto Annamaria Maraviglia, prevede la messa in sicurezza e a norma dell'immobile, che tornerà esattamente com'era stato concepito in origine dai suoi progettisti nel 1949.
«Procederemo, dunque, con un recupero strutturale che prevede il consolidamento delle parti in cemento armato e la sua impermeabilizzazione - ha spiegato l'architetto - con la demolizione di tutte le parti che sono state aggiunte in un secondo momento, verrà fatta una nuova impiantistica, una nuova pavimentazione, oltre ad un'illuminazione ad hoc per evidenziare la scenograficità della volta. Verranno, infine, predisposti i servizi igienici a noma». Il tutto per un uso polifunzionale dell'immobile. Anche il progetto originario, peraltro prevedeva tale destinazione, non a caso oltre al mercato la struttura in passato ha ospitato manifestazioni ed eventi sportivi. La seconda trance di lavori, per i quali sono necessari 4 milioni e mezzo di euro, su cui realisticamente il primo cittadino ha posto un enorme punto di domanda, dovrebbero prevedere la chiusura a vetri della struttura, il trasferimento della biblioteca con un punto ristoro e la creazione di spazi da adibire a laboratori per bambini e sale registrazioni.
«La sera questo enorme spazio potrebbe prestarsi ad accogliere eventi di vario genere - ha proseguito Giurlani - concerti ad esempio, ma tutto questo è relativo ad un secondo step per il quale prima sarà necessario reperire le risorse».
Questa prima trance di lavori, invece, che partiranno già nel 2020 verranno finanziati per 900 mila euro grazie ad un finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e per la restante parte grazie alla sottoscrizione di un mutuo.
Il progetto ha già ricevuto i pareri positivi da parte della Sovrintendenza, quindi non resta che procedere con l'ottenimento degli altri pareri previsti dalla legge e dare il via ai lavori. «In un anno, un anno e mezzo al massimo - ha detto il sindaco in conclusione - tutto quello di cui abbiamo parlato troverà realizzazione e i cittadini potranno tornare a usufruire di questo spazio che per tanto tempo è stato loro negato». —
Maria Salerno
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