Attenzione
Meno clienti negli alberghi di Montecatini: crollano le recensioni
Il presidente Fabio Cenni: «Un indicatore da non sottovalutare sull’andamento della stagione turistica». Dati allarmanti da siti come Tripadvisor e Booking.com
MONTECATINI. Crolla il numero delle recensioni online per gli alberghi di Montecatini e per Assohotel Confesercenti «il rischio è quello di un anno turistico ai minimi livelli rispetto all’ultimo decennio». Se all’inizio del 2019 si poteva ancora pensare a qualche “scossa di assestamento”, con i numeri del primo semestre in possesso dell’associazione i timori sono ora quelli che - come afferma il presidente Fabio Cenni – «ci si possa trovare di fronte per il turismo montecatinese al peggiore degli ultimi 10 anni». Il numero di recensioni dedicate agli hotel di Montecatini, infatti, continua drasticamente a crollare sia nei siti cosiddetti “generalisti” (Google e Tripadvisor), sia in quelli di prenotazione (su tutti Booking.com)..
«Ovvio che minori recensioni non significano automaticamente meno clienti – spiega Cenni – ma certo rappresentano un indicatore da tenere di conto e non sottovalutare. E se a questo aggiungiamo l’esperienza diretta, ovvero il costante confronto che abbiamo con gli operatori del settore, ci troviamo davanti a una probabile e significativa diminuzione dei turisti in città». Al momento il Comune di Pistoia (ente deputato all’elaborazione dei dati sui flussi turistici a livello provinciale) ha diffuso solo i numeri ufficiali relativi al primo quadrimestre 2019. Gli arrivi in Valdinievole (dove si registra il 70 per cento dei posti letto disponibili del territorio pistoiese), sono stati 198.772 e le presenze 446.138. Gli arrivi sono scesi dell’1,8%, in rapporto con l’analogo periodo dello scorso anno, mentre le presenze sono risultate quasi in linea o stabili, segnando un +0,2%. Assohotel passa quindi a snocciolare i numeri in suo possesso.
Nei primi quattro mesi del 2019 (rispetto allo stesso periodo del 2018), infatti, erano diminuite le recensioni su Booking.com (che erano passate da 2.761 a 2.313), ma erano invece rimaste pressoché invariate quelle scritte dai clienti su Tripadvisor (da 1.092 a 958). E’ quanto è emerso da un’analisi dei dati che periodicamente l’associazione legata a Confesercenti svolge attraverso la piattaforma “Travelappeal”, con la quale ha stretto da tempo un accordo di partnership. Gli ultimi dati, relativi al confronto maggio-giugno (2019 rispetto a 2018) presentano numeri ancor più allarmanti. Sui portali “generalisti” come Google e Tripadvisor il calo è rispettivamente del 5 e del 22 per cento, mentre su Booking si passa da 2.349 recensioni a 1.307, ovvero un pesante -44 per cento. Sul fronte delle nazionalità, brusca frenata per italiani (solo 751 recensioni contro le 1.346 del 2018) e russi (108 contro 194), mentre reggono i tedeschi, costanti a 164 recensioni. «Un calo generalizzato e preoccupante – commenta Cenni – che può voler significare anche diverse cose: un aumento dei gruppi, un numero più consistente di prenotazioni dirette e senza passaggi tramite le agenzie online, o anche la nascita di nuovi canali che potrebbero aver subìto un repentino e inaspettato incremento di quote sul mercato. Nei prossimi mesi cercheremo di capirne di più». —
David Meccoli
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