Toscana
Una nuova perizia sul ponte di Alberghi «Relazione tecnica con troppi dubbi»
I rappresentanti del Carroccio di Pescia, Ponte e Uzzano vogliono avere la certezza che la chiusura sia necessaria
PESCIA. Indispensabile una nuova perizia sul ponte degli Alberghi.
Non hanno dubbi i consiglieri della Lega di Pescia, Uzzano e Ponte Buggianese, rispettivamente Oliviero Franceschi, Alessandro Ricciarelli e Riccardo Bonamici.
«La chiusura del ponte ad Alberghi è attualmente il problema più pressante in tutta la Valdinievole, con la situazione che è destinata ad aggravarsi in concomitanza con la riapertura delle scuole a settembre – rilevano i consiglieri – di fatto la chiusura ha già provocato e continua a provocare notevoli danni economici alle aziende localizzate in prossimità del ponte e notevoli disagi ai cittadini in tema di viabilità: con la riapertura delle scuole è assai verosimile che si tornino a verificare code insostenibili per la viabilità fra Uzzano e Pescia da una parte; e Chiesina Uzzanese, Lucca e Pescia dall’altra».
«A queste problematiche – insistono i tre consiglieri comunali del Carroccio – bisogna poi aggiungere quella relativa alla conseguente difficoltosa fruizione dei servizi ospedalieri a Pescia, già oggetto di pesanti ridimensionamenti negli ultimi anni».
I consiglieri della Lega sottolineano poi come sebbene la Provincia abbia fatto filtrare la possibilità che i lavori possano essere ultimati per settembre od ottobre, «una valutazione più prudenzialmente realistica porta a pensare che la riapertura non possa avvenire prima che sia trascorso interamente il prossimo inverno».
Da qui la richiesta di procedere subito con una nuova perizia.
«La Provincia di Pistoia ha chiuso il ponte in base ad una relazione tecnica che ha suscitato diversi dubbi – scrivono i leghisti in una nota congiunta – a nostro avviso è indispensabile, e lo chiediamo con forza, procedere subito ad una nuova perizia con prove strumentali idonee a fugare qualsiasi incertezza circa l’effettiva necessità di chiusura. E, nel caso che anche questa confermi l’indifferibilità dei lavori, procedere con somma urgenza».
In alternativa, qualora la nuova perizia non evidenzi pericoli, «non vi è altro da fare che disporre la riapertura del ponte degli Alberghi al traffico».
«La Valdinievole con i suoi abitanti – e qui arriva l’attacco politico finale diretto al centrosinistra – non può permettersi di subire i danni derivanti da gestioni fallimentari delle infrastrutture, portate avanti per decenni dalla solita parte politica, che anche in occasione del recente rinnovo del consiglio provinciale ha pensato solo alle proprie convenienze». —
M.S.
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