Sicurezza
«Lo stadio Banditori per gli archivi comunali è come se non esistesse»
PONTE BUGGIANESE. «Il “Banditori”? Un fantasma negli archivi». Così il Centrodestra di Ponte Buggianese inizia un suo intervento dopo che la dirigenza dell’Ufficio 3 Area Tecnica gli ha fornito copia dei documenti che avevarichiesto in ordine all’agibilità e alla sicurezza degli edifici pubblici, in primis scuole e impianti sportivi.
«A breve – scrive il gruppo consiliare – verranno fatti importanti lavori agli edifici scolastici, dei quali ci rallegriamo. Oggi però ci preme portare all’attenzione una cosa abbastanza curiosa, e al contempo inquietante, relativa all’impianto sportivo storico di Ponte Buggianese: il “Banditori”, uno di quei luoghi cari alla memoria di tutti che ha visto passare intere generazioni di pontigiani che lì hanno appreso i valori dello sport. E tuttora molto sfruttato da tanti ragazzi».
Tra i documenti che l’Ufficio tecnico del Comune ha fornito non c’è nulla che lo riguardi, a parte la partecipazione al bando “Sport e Periferie 2018”: nessuna certificazione di agibilità né di sicurezza dei suoi impianti. «Noi non siamo in grado di effettuare valutazioni tecniche sugli impianti di uno stadio – spiega il Centrodestra – possiamo soltanto porre domande sulla scorta delle segnalazioni pervenuteci dai cittadini sui temi che stanno loro a cuore. Non riusciamo a capire come un impianto così sfruttato e così importante da essere un simbolo identitario non trovi riscontri e certificazioni di sicurezza, collaudi eccetera negli archivi comunali. Non è un bel biglietto da visita per il nostro Comune, visto che il Banditori viene utilizzato non solo per gli allenamenti ma anche per campionati provinciali, regionali e amatoriali».
A breve inizierà la nuova stagione sportiva. Visto il fatiscente stato degli spogliatoi, il gruppo consiliare poniamo una domanda: l’impianto elettrico è a norma? «Chi ci assicura che il tettino, transennato perché forse potrebbe crollare in qualsiasi momento, sia ritenuto ugualmente sicuro al punto da consentire che i ragazzi utilizzino quel locale per cambiarsi? Constatata la reale pericolosità per gli spettatori durante gli incontri calcistici (soprattutto quelli amatoriali) derivante dalle vetture in sosta sul lato sud di via Fattoria, approfittiamo inoltre per sensibilizzare la Polizia municipale ad eseguire controlli più capillari circa l’osservanza del divieto di sosta 0-24 a suo tempo istituito». —
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