Sicurezza
Rianimato e ricoverato ciclista trovato a terra in arresto cardiaco
ponte buggianese. Quando sono arrivati sul posto, il suo cuore non batteva più. Ma i volontari della Croce d’Oro di Ponte Buggianese non si sono per questo arresi. E dopo una ventina di minuti di rianimazione sotto il sole cocente, sono riusciti a riportarlo in vita e a trasportarlo all’ospedale, anche se in condizioni critiche.
È accaduto poco dopo le 16 di ieri in via del Porrione, ad Albinatico, nei pressi dell’azienda Alival. Vittima di quello che dovrebbe essere stato un infarto (ma non è esclusa l’ipotesi di un incidente stradale), un uomo che stava percorrendo la via in sella alla sua bicicletta: non aveva documenti in tasca, solo un cellulare, che stringeva in mano, forse nel tentativo di chiamare i soccorsi.
Fatto sta che a dare l’allarme al 118 sono stati alcuni passanti quando lo hanno visto riverso a terra e che poi si sono adoperati per dare una mano ai soccorritori, anche riparandoli con degli ombrelli dal sole mentre erano impegnati a rianimare lo sconosciuto sia con il defibrillatore Dae che con il compressore a toracico automatizzato Lucas. Sul posto, come detto, è arrivato un equipaggio della Croce d’Oro di Ponte Buggianese, che poi è stato affiancato da medico e infermiere del 118. Alla fine il cuore dell’uomo ha ripreso a battere e, una volta che le sue condizioni sono state stabilizzate, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Pescia, i condizioni molto gravi.
In via del Porrione sono intervenuti anche i carabinieri, per cercare di ricostruire ciò che era accaduto e dare un nome al ciclista, che è risultato essere un 61enne residente a Pnte Buggianese. —
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