Il Tirreno

Montecatini

e il sindaco “bacchetta” il consorzio 

Sparito il cattivo odore che proveniva dal depuratore di Veneri

Sparito il cattivo odore che proveniva dal depuratore di Veneri

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Sembrerebbero essere cessati i cattivi odori nella zona di Veneri. Dopo una giornata, quella di mercoledì 10 luglio, di intenso cattivo odore, la situazione sembra tornata alla normalità.

Il sindaco Oreste Giurlani, avendo ricevuto diverse segnalazioni sui cattivi odori diffusisi nella zona, aveva sollevato il problema, rivolgendosi direttamente al Consorzio Torrente di Pescia, e sarebbe stato proprio questo suo interessamento – secondo il primo cittadino – a contribuire alla soluzione del problema.

«Abbiamo subito scritto ai soggetti competenti e, per conoscenza, agli organi sanitari perché, anche dopo un sopralluogo nella zona che inequivocabilmente ha evidenziato i cattivi odori e quindi la situazione preoccupante, era un problema da risolvere», ha evidenziato Giurlani.

« Ci fa piacere – ha proseguito – che sia stato eliminato il cattivo odore e quindi il disagio, anche se ho letto delle affermazioni piuttosto particolari da chi gestisce la struttura. Il depuratore di Veneri da decenni viene gestito da Coad e Consorzio Torrente Pescia, organismi che, almeno a me, non hanno mai fatto presente alcuna necessità di intervento straordinario da parte del Comune».

Dal punto di vista amministrativo, l’impianto è di proprietà del Coad, consorzio in liquidazione e serve pressoché integralmente alla depurazione degli scarichi provenienti dalle cartiere che hanno ogni interesse a mantenere un corretto ciclo produttivo rispettoso anche delle norme ambientali. «Nell’intervento del presidente del Consorzio Torrente Pescia, Leonello Benedetti, si contesta impropriamente la mia presa di posizione, come se non fosse mio preciso dovere salvaguardare la salute dei cittadini. Inoltre ricordo – ha concluso Giurlani – che gli introiti a cui si fa riferimento, che percepisce anche il comune di Villa Basilica, corrispondono al rispetto di norme di legge. Allo stesso modo i cittadini sono tenuti a corrispondere le tariffe al gestore del servizio idrico integrato» . –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web