Sicurezza
Montecatini resta seconda ma ora serve più qualità
Dietro solo a Firenze nella classifica dei flussi turistici anche se gli italiani in 20 anni si sono dimezzati. Ma a breve partirà la nuova gestione associata
MONTECATINI. L’evoluzione del turismo negli ultimi vent’anni, ma anche la nascita della nuova gestione associata del settore in Valdinievole, che riceverà 85mila euro dalla Regione in questa fase di start-up.
Si è parlato di questo, lunedì, in municipio in un incontro promosso da Regione Toscana e Irpet. È stata anche l’occasione per fare il punto e analizzare i dati sul turismo dal 1998 a oggi e per esaminare la molteplici influenze del settore sull’economia del territorio.
Montecatini resta, ancora oggi, la seconda città in Toscana dopo Firenze per flussi turistici. I dati dell’ultimo report (relativi al 2017) stilato da Irpet parlano di numeri ancora confortanti: sia il comune capofila Montecatini (+3, 6%) sia il complesso dell’ambito (+3,1%) registrano un incremento dei flussi turistici grazie soprattutto alla componente italiana (+6,1%) ma anche alla performance degli stranieri, che realizzano un rilevante +2%. Lo studio tuttavia sottolinea come, rispetto ad altre realtà, Montecatini viva soprattutto della componente straniera, che si attesta ancora al 71% del totale, mentre la componente italiana ha subito negli ultimi 20 anni un dimezzamento delle presenze, imputabili soprattutto al fattore termale/sanitario. Punto positivo è anche il tasso di occupazione posti letto, che con il 31% si attesta sulla parte alta della classifica regionale.
Il sindaco Luca Baroncini ha sottolineato la necessità di dare avvio a una governance turistica locale ben strutturata, che sfrutti appieno le opportunità del territorio, ricco in termini di offerta di prodotti turistici che ben si legano con il brand Toscana. Intervenendo poi sulle statistiche, il sindaco ha precisato: «A fronte dei numeri in aumento degli arrivi, c’è la consapevolezza che la redditività per camera è calata nel corso degli anni. Pertanto occorre tornare a puntare sull’alta qualità dell’offerta, altrimenti questi numeri rischiano di mentire poiché i guadagni saranno sempre più risicati. Come dimostra il numero in calo delle strutture negli ultimi venti anni».
Quindi sono state tracciate le prossime scadenze politico amministrative che interessano Montecatini in quanto soggetto capofila della gestione associata, la cui convenzione è stata sottoscritta da tutti i Comuni della Valdinievole il 20 maggio. Tali scadenze riguardano: la presentazione del progetto “Valdinievole” al bando promosso da Toscana promozione per l’attuazione degli interventi di sostegno allo start up degli ambiti territoriali (bando che prevede l’erogazione di un contributo massimo di 85mila euro per ambito territoriale); la costituzione dell’Osservatorio turistico di destinazione con valenza di area territoriale (quindi dei suoi organismi: consulta, comitato d’indirizzo e referente tecnico); stipula delle convenzioni con Toscana promozione e Fondazione sistema Toscana per il collegamento con le strategie regionali di governance promozionale. Per l’adempimento di queste scadenze, il sindaco ha preannunciato la convocazione di una conferenza dei sindaci per il 30 luglio. –
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