Sicurezza
Droga: l’arresto in centro finisce in diretta sui social
Il nucleo sicurezza del territorio della Municipale sorprende un giovane liberiano con stupefacenti e un coltello. Botta e risposta su Facebook tra assessore ed ex
MONTECATINI. Il giovane liberiano è incappato in una operazione di controllo delle zone del centro sottoposte a episodi di degrado e di spaccio organizzata dal Nucleo integrato sicurezza del territorio della Polizia municipale. Ha cercato di opporre resistenza e alla fine è finito in carcere a Pistoia. È successo mercoledì sera e il suo caso, al di là della sua importanza, ha assunto ampia evidenza sui social, con tanto di post da parte dell’attuale assessore alla Polizia municipale (Emiliano Corrieri) e di quello precedente (Ennio Rucco). A dimostrazione che ogni volta che si affrontano i temi della sicurezza, a Montecatini, si va a toccare un nervo scoperto.
Ma andiamo per ordine. Il ragazzo (un 27enne già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e legati agli stupefacenti) viene fermato da una pattuglia in piazzetta Celli, dietro alla basilica di Santa Maria Assunta. È nervoso, reagisce. La Polizia municipale allora decide di perquisirlo. Spuntano fuori un coltello a serramanico con la lama di 21 centimetri, un paio di grammi di una sostanza che sembrerebbe marijuana e altri 80 presumibilmente di Mdma (in sostanza metanfetamine). Gli agenti lo portano al comando, quindi in accordo con il pubblico ministero di turno lo accompagnano al carcere di Santa Caterina, in attesa dei risultati delle analisi chimiche sulle sostanze sequestrate. L’accusa è di porto d’armi abusivo e di detenzione di droga ai fini di spaccio. Toccherà al magistrato decidere se confermare il fermo.
Fin qui la notizia dell’operazione. Che, subito dopo, assume però un rilievo mediatico non usuale in casi come questo. Innanzi tutto per il fatto che all’operazione era presente anche l’assessore Corrieri – “passava di lì, ha visto che stavamo compiendo accertamenti e si è avvicinato”, riferiscono gli agenti della municipale – che dopo neanche mezzora decide di postare la notizia su Facebook: “Esco adesso dal comando della Pm dove il Nucleo antidegrado ha messo in stato di fermo un cittadino liberiano, per detenzione di stupefacenti. Ero presente alla perquisizione, visto che ogni tanto vengo invitato dai nostri ragazzi a pattugliare il territorio. Sono orgoglioso di loro, della grande professionalità ed attaccamento al lavoro, della passione verso la città”. Decine di “like” di cittadini ovviamente soddisfatti per quello che qualcuno definisce “l’inizio del ripulisti”. Anche il sindaco Luca Baroncini pubblicherà più tardi la sua soddisfazione per l’operazione.
Ieri mattina ultima “coda”, con un post dell’ex assessore e vicesindaco Ennio Rucco. Che ringrazia a sua volta la Pm, condividendo però il post di un intervento del 9 marzo, con l’arresto di una donna che aveva sfilato 420 euro a un anziano. “Questo perché – spiega Rucco – non possiamo non notare i vari ultrà leghisti e paraleghisti, che gridano già al cambiamento. Come se prima al Comando non si lavorasse”. E per completezza di informazione va detto, infine, che il Nucleo intervento sicurezza del territorio è stato istituito nel febbraio scorso.
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