Il Tirreno

Montecatini

Larciano 

Appello alla Regione per salvare il borgo

Martina Trivigno

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larciano. Hanno portato le loro istanze fino alla Regione Toscana. Per chiedere alle istituzioni, ancora una volta, di tutelare Larciano Castello.

Non si fermano, gli abitanti dell’antico borgo medievale della Valdinievole.

Non l’hanno mai fatto, da quando, nel dicembre di due anni fa, dei grossi massi hanno cominciato a staccarsi dalla cinta muraria del castello.

E, nei giorni scorsi, hanno incontrato in Regione il presidente del consiglio regionale, Eugenio Giani, e il consigliere regionale Marco Niccolai. «È stato un incontro positivo – racconta la delegazione larcianese –. Siamo stati ascoltati e, ancora una volta, abbiamo messo tutto sul piatto: criticità e punti di forza del nostro amato borgo medievale».

In ogni caso, rispetto a qualche anno fa, la situazione è cambiata. In meglio. Anche dopo l’ultimo sopralluogo dei vigili del fuoco di Pistoia (che risale all’ottobre dello scorso anno), quando erano intervenuti perché chiamati dagli stessi abitanti. «Ci siamo affidati a questo sopralluogo – avevano spiegato alcuni membri del comitato cittadino – per poter dormire sonni tranquilli. Da tempo, ormai, viviamo nella paura che delle pietre possano colpirci mentre siamo fuori dalle nostre case. Se ci sono delle criticità, questa verifica le metterà in luce».

I lavori sono da tempo cominciati, alcune paratie sono state istallate per bloccare la caduta di eventuali pietre. E, proprio in questi giorni, sono in corso i lavori per dare nuovo lustro alla piazza centrale, piazza del Castello. Bisognerà aspettare ancora un po’, invece, per la riapertura della Torre e del Museo civico, chiusi al pubblico dal 23 luglio dello scorso anni perché danneggiati da un fulmine.

«Il presidente del consiglio regionale Giani – proseguono gli abitanti – ci ha incoraggiati. Da qui l’idea di proporre al Comune di Larciano l’intitolazione del la prima parte di piazza del Castello a Francesco Ferrucci».

«Ricorre proprio quest’anno – aggiungono i membri del comitato cittadino – il 500° anniversario. Un buon motivo, insomma, per intitolare una parte della Piazza in suo onore».

L’idea degli abitanti, in sostanza, è quella di valorizzare il borgo medievale, anche associandolo al nome di Ferrucci. E, per riuscire in questa operazione, si appellano all’amministrazione comunale larcianese.

«C’è bisogno di ripartire da qui – concludono gli abitanti –, dando al nostro borgo il rilievo e l’importanza che merita». –

Martina Trivigno



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