Attenzione
Le “farfalle con i pattini” premiate da Baroncini
Il sindaco ha consegnato targhe alle ragazze allenate da Sara Neary che sono tornate cariche di medaglie dai campionati italiani
MONTECATINI. Non si sentono “figlie di uno sport minore” e si sono presentate ai campionati italiani di Ponte di Legno (provincia di Brescia) dopo mesi di sacrifici e di tempo rubato al gioco, alle amiche e anche alla scuola (ma è meglio non dirlo…). Ma sono anche tornate a Montecatini piene di medaglie e ieri, in Comune, hanno ricevuto una targa di riconoscimento dal sindaco.
Sono le atlete del Pattinaggio artistico toscano, che agli “ordini” dell’insegnante Sara Neary si allenano su rotelle regolarmente alle scuole Pascoli, al PalaVinci e al Palaterme (ma anche sul ghiaccio, sulla pista che viene allestita in centro per la Città del Natale e in giro un po’ per tutta Italia negli altri mesi).
«Sono contentissima – ha detto Neary – per i risultati raggiunti e per il bel gruppo che si è creato in questi ultimi anni con queste ragazze, disposte a fare tanti sacrifici e a organizzarsi anche con i compiti della scuola: si pensi che una di loro, di ritorno da una gara, ha dormito solo tre ore in macchina e il giorno dopo aveva gli esami di terza media. È passata con 10 e lode».
«Siamo molto orgogliosi di loro – ha detto il sindaco Luca Baroncini – e le ringrazio a nome della città per l’esempio che danno e per come portano alto il nome di Montecatini in Italia. Un ringraziamento anche alla società sportiva, modello educativo e formativo».
Poi spazio alle protagoniste (tutte residenti a Montecatini). Giorgia Romani è la più grande, ha 18 anni e si è appena aggiudicata i campionati nazionali. «Per me – dice – il pattinaggio è tutto, è il mio rifugio anche quando mi sento un po’ giù. E resta un punto fondamentale della mia vita anche se sto diventando grande».
Poi Sara Balestrucci, 14 anni, campionessa italiana e già convocata in Nazionale per partecipare ai prossimi Campionati europei: «È uno sport che ti dà passione, gioia, non immagino neanche cosa potrebbe essere la mia vita senza il pattinaggio».
Infine la più piccola, Rachele Niccolai, 12 anni, vicecampionessa italiana: «Il pattinaggio mi ha insegnato tanto, per me è come un’amica». –
David Meccoli
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