Sicurezza
Rumore e polvere nell’area dove si sparava ai piattelli
I residenti di Corte del Tappo ricevuti in Comune dal sindaco Luca Baroncini si lamentano per le manifestazioni motoristiche nella vicina Mondolandia
MONTECATINI. Frequenti allagamenti, viabilità “precaria”, inquinamento. E quelle polveri sollevate dalle moto nell’area dell’ex tiro a volo. Tutto concorre a non fardormire sonni tranquilli ai residenti della zona. Così ieri mattina una delegazione di cittadini (insieme a un legale, l’avvocato Massimiliano Fialdini e a Giuseppe Pezzino per Confconsumatori) si è recata in Comune per far sentire la propria voce al sindaco Luca Baroncini e al vicesindaco Francesca Greco. L’esigenza principale emersa tra i residenti di via Corte del Tappo è quella di mettere un freno agli eventi di tipo motoristico che, periodicamente, si svolgono all’interno dell’area (privata) Mondolandia.
«Da una parte – commenta il sindaco – ci sono gli interessi legittimi di alcune famiglie; dall’altra quelli altrettanto legittimi di un imprenditore: cercheremo di trovare una soluzione che possa essere soddisfacente per entrambi. Ma intanto registriamo un apprezzamento da parte dei residenti, che per la prima volta sono stati ricevuti in Comune».
«L’incontro – racconta l’avvocato Fialdini – si è svolto in un clima disteso e l’amministrazione comunale si è dimostrata comprensiva verso le istanze avanzate dai cittadini, pur nel rispetto della normativa vigente, della tutela della salute e della difesa degli interessi dell’imprenditoria privata».
Nel mirino di chi abita in Corte del Tappo, come detto, problematiche di tipo idrogeologico (già alcuni anni fa una mozione in tal senso era stata presentata in consiglio comunale da Moreno Mencarelli), ma soprattutto le manifestazioni e le competizioni dedicate alle due e alle quattro ruote. Nell’incontro è stato sollevato il problema dell’inquinamento acustico (in certi casi, è stato affermato, l’impatto è di oltre 130 decibel) e del sollevamento delle polveri in un campo dove, fino a qualche anno fa, si sparava ai piattelli. «L’amministrazione comunale – dice l’avvocato Fialdini – si è presa l’impegno di fare un sopralluogo nell’area per fare le opportune verifiche e in tale occasione saremo presenti anche noi». Ma tutti sembrano comunque aver optato per una soluzione concordata della vicenda e al momento non sarebbe stato depositato alcun esposto.
«Vogliamo far dialogare le controparti – spiega il sindaco Baroncini – e ci siamo dati appuntamento da qui a qualche settimana. Nel frattempo faremo le necessarie verifiche per andare incontro alle esigenze sollevate da chi vive un disagio nella zona».
D’accordo anche il legale dei residenti: «I cittadini – spiega Fialdini – hanno scelto la via del dialogo e non cercano la lite: un esposto non è l’unico mezzo per risolvere una diatriba». Ma certo è che i cittadini non sono più disposti ad accettare di buon grado qualsiasi evento motoristico. «L’area non è adeguata per essere adibita a crossodromo – spiega l’avvocato Fialdini – e lo dice uno che è appassionato di motori e di fuoristrada. Nessun altro tipo di manifestazione è invece messa in discussione dai cittadini».
«I residenti vorrebbero solo più tranquillità e più silenzio», conferma Baroncini. —
David Meccoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
