Il dolore
Monsummano è “riciclone” e viene premiato a Roma
È il Comune toscano sopra i 15.000 abitanti con la produzione più bassa di rifiuti indifferenziati. Tra i “piccoli” invece bene Lamporecchio e Larciano
MONSUMMANO. Non è solo tra i 547 Comuni d’Italia “rifiuti free” (cioè che, ogni anno, producono meno di 75 chili di rifiuti indifferenziati pro capite), ma Monsummano è anche il migliore, in Toscana, sopra i 15mila abitanti. Lo dice Legambiente che, nei giorni scorsi, a Roma, ha premiato l’ente durante l’edizione 2019 di “Comuni ricicloni”, la presentazione del rapporto annuale stilato dalla nota associazione ambientalista italiana e basato sulle migliori performance nella gestione dei rifiuti da parte degli enti locali. Ma non è il solo, in Valdinievole. Anche Lamporecchio e Larciano (seppur nella “categoria ridimensionata” dei Comuni con più di 5mila abitanti) hanno ricevuto il riconoscimento, piazzandosi, rispettivamente, al primo (con 31,7 chili) e settimo posto (con 51, 5 chili per ogni abitante) della classifica generale toscana che conta, in tutto il territorio regionale, 17 Comuni premiati.
Monsummano, invece, con i suoi 38, 8 chili di rifiuti indifferenziati prodotti pro capite (ma nel 2018 l’asticella si era fermata a 30,5 chili) detiene il primato regionale, sopra i 15mila abitanti, dal 2016. «Questo premio – spiega l’assessore all’Ambiente, Libero Roviezzo – è di tutti i cittadini che, attraverso le buone pratiche della raccolta differenziata porta a porta, hanno contribuito a raggiungere questo bel risultato».
E – fa sapere la neo sindaca Simona De Caro – la prima azione di governo va proprio nella direzione delle politiche ambientali. «Tra i nostri obiettivi a breve termine – spiega la prima cittadina – c’è l’adeguamento statico e l’efficientamento energetico della scuola dell’infanzia “Giovanni Falcone” di via della Resistenza. Un progetto complessivo del costo di circa 667mila euro, di cui quasi 143mila finanziati con l’avanzo d’amministrazione».
«Un ulteriore intervento – prosegue De Caro – sarà l’istallazione di un apparecchio elettrico frangisole alla scuola primaria “Paolo Borsellino” di Bizzarrino. Tutto questo in un circolo virtuoso che passa dall’impegno dell’amministrazione comunale sull’efficientamento energetico degli edifici pubblici, fino alle politiche d’attenzione sul riciclo dei rifiuti, di cui il riconoscimento come che abbiamo ricevuto, come miglior Comune “rifiuti free” della Toscana, ne è testimonianza. E in questa direzione dobbiamo proseguire, anche per il futuro».
Per il 20, 21 e 22 settembre, poi, sarà anche organizzato, in collaborazione con Legambiente, l’appuntamento di volontariato ambientale “Puliamo il mondo”.
«In quest’ottica – conclude l’assessore Roviezzo – fondamentale sarà il lavoro con le scuole. Mantenere bassa la soglia dei rifiuti indifferenziati, infatti, è soprattutto una questione di educazione civica. E questa non può che partire dalle scuole e pure dalle famiglie» . —
Martina Trivigno
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