Il dolore
Operazione sorriso: ecco la parrucchiera Sonia
Da un anno lavora con la titolare Eleonora Cappelli nel negozio “Nuove Armonie” di viale Bicchierai a Montecatini. «Essere gentili fa bene agli altri e a noi stessi»
MONTECATINI. Fa caldo su viale Bicchierai. È il classico lunedì pomeriggio estivo da passare in spiaggia. Il cosiddetto ponte dei parrucchieri, che lavorando il sabato, si prendono il lunedì di festa. Non proprio tutti, a dire la verità. Perché c’è sempre un compleanno, o un’altra ricorrenza, o semplicemente perché prima non c’è stato il tempo per “farsi belle” in un quotidiano che sregola e sgretola tutte le nostra abitudini di un tempo. Ed allora il rifugio dell’affezionata clientela al femminile, il luogo dove trovare refrigerio interiore, ma anche esteriore, diventa il negozio “Nuove Armonie” a metà di quel lungo boulevard che porta alla funicolare. Eleonora Cappelli, la titolare, e la fedele assistente Sonia Di Venezia, si muovono fra caschi, mollette e piastre con un sincronismo impressionante, “scambiandosi” lavaggi, messe in piega e colori quasi a passo di danza e senza toccarsi. Sembra di assistere ad un performance a corpo libero di ginnastica artistica.
È da un anno che lavorano fianco a fianco. L’intesa professionale è nata praticamente da quando l’allegra e instancabile ragazzina ha varcato quella porta. Nata a Pescia da mamma toscana e papà siciliano nel 1995, e residente a Monsummano, Sonia capisce, appena sedicenne, che lavorare sulla testa (ma non solo) delle persone, le piace un sacco. A parità di servizio dato, è la passione che fa la differenza e di ciò la gente se accorta, tanto da segnalare la bella Sonia al nostro concorso “Operazione Sorriso” .
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«Per me e lo dico in tutta sincerità – confida, spegnendo solo per un attimo, l’asciugacapelli – essere gentili e disponibili fa bene agli altri ma soprattutto a noi stessi. Se poi hai la fortuna di esercitare una professione che adori, il gioco è fatto. Il peso del lavoro diventa leggero ed i sacrifici costano meno».
«Per tante clienti – prosegue – poi, al di là dell’aspetto estetico, andare dal parrucchiere è la sudata e meritata conquista di quei pochi minuti di relax indispensabili per ripartire, fra gente che sa ascoltare e capire. Qui si è costituita quasi sorta di grande famiglia “allargata” fra la clientela abituale, le “curiste” e le straniere dei gruppi di passaggio. Ed il sorriso, sia mio che dell’Eleonora, è il primo segno di benvenuto che ognuno di loro deve ricevere».
I rudimenti della professioni, Sonia li ha appresi nella precedente esperienza lavorativa nella città dei Fiori. «A Pescia – spiega – devo riconoscere che gli abitanti sono molto più chiusi nei rapporti interpersonali. Del resto Montecatini è invece una cittadina che ci deve mettere la faccia ogni momento su qualsiasi argomento, nata ed abituata a misurarsi col prossimo. Ragion per cui è naturale questa predisposizione nei confronti dello “straniero”». Il sogno nel cassetto? Neanche a domandarlo: «Mettere in piedi un locale mio, che mi somigli. Suppongo sia, l’obiettivo di molti. Ma ora è presto per pensarci» .
Dunque la prima “avversaria” di Gina Toader e Anna Cristina Iervolino del bar Tarabaralla, sul suolo termale, è Sonia Di Venezia. La battaglia si fa serrata, ricordando che in lizza sono pronti ad aggiungersi altri nomi e sorrisi eccellenti. —
Roberto Grazzini
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