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Giornata speciale all’ippodromo Sesana per inserire i disabili nel mondo sportivo

David Meccoli
Giornata speciale all’ippodromo Sesana per inserire i disabili nel mondo sportivo

La manifestazione è stata organizzata dall’associazione “Il cavallo e l’uomo” con il comitato Fise e la Snaitech

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MONTECATINI. Una giornata “special”, dedicata agli sport equestri e alla inclusione dei diversamente abili nelle discipline sportive agonistiche. È stato tutto questo “Special Horse Day”, andato in scena domenica 7 luglio per l’intera giornata all’ippodromo Sesana.

La manifestazione, sostenuta da Comune e Comitato italiano paralimpico, organizzata dall’associazione “Il cavallo e l’uomo”, insieme al comitato regionale Fise e a Snaitech, si poneva l’ambizioso obiettivo di eliminare le barriere, per una totale inclusione dei diversamente abili nel mondo sportivo.

Certo, l’improvviso acquazzone che ha sferzato in mattinata la Valdinievole – e nello specifico anche il Sesana – ha un po’ modificato programma e aspettative, ma la festa è stata, secondo gli organizzatori, ugualmente bella e molto partecipata. Una quarantina gli atleti presenti e in totale tra le 200 e le 300 persone che si sono ritrovate all’ippodromo: tra queste il sindaco Luca Baroncini, la veterinaria e titolare del centro ippico La Pieve, Lisa Ducci (è lei che porta a Montecatini i suoi pony ogni Natale) e il presidente del comitato paralimpico toscano, il montecatinese Massimo Porciani.

Le esibizioni e le gare hanno preso il via al mattino verso le 8,30, ma – come detto – verso le 10,30 si sono dovute interrompere a causa dell’abbondante pioggia caduta. Gli organizzatori (in primis Alessandro Bracali e Pierantonio Rossi) hanno allora deciso di fermarsi per qualche ora, ampliare la pausa pranzo e riprendere lo svolgimento della manifestazione nel pomeriggio, verso le 16 (si è poi andati avanti fino alle 19). 

«Una grande occasione per la nostra città – ha detto il sindaco Luca Baroncini – e per sensibilizzare il territorio in vista del completo superamento delle barriere architettoniche e dei pregiudizi. Una manifestazione destinata a crescere e che sarà ripetuta nei prossimi anni».

Nello specifico, le discipline equestri integrate che sono andate in scena in pista al Sesana (e che sono state conosciute e anche provate dai diversamente abili) hanno previsto il paradressage, il parareining, il volteggio integrato (la specialità più acrobatica), gli sport integrati attacchi, il para endurance e il pony endurance.

Ha partecipato anche Sara Morganti, atleta lucchese paralimpica, 23 volte campionessa italiana di paradressage e tre volte campionessa del mondo, che ha spiegato a tutti la sua esperienza personale e di come è arrivata, attraverso lo sport, ai massimi livelli mondiali.

«Il cavallo – spiega Massimo Petaccia, presidente del comitato regionale Fise – è un animale ideale per questo tipo di percorso, che inizia con una fase di riabilitazione con l’ippoterapia per progredire fino ad arrivare alla pratica dell’equitazione paralimpica. La manifestazione ha previsto prove di avvicinamento al cavallo, ma anche aspetti sportivi e agonistici, con vere e proprie gare che erano riservate ad atleti paralimpici». —

David Meccoli


 

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