Attenzione
Commissioni consiliari Rucco: niente presidenze
L’ex vicesindaco: «Preferisco limitarmi al ruolo di consigliere comunale» Compleanno di Montecatini: criticata la presenza del commissario della Lega
MONTECATINI. Un concorrente in meno per le presidenze delle due commissioni consiliari che spettano alla minoranza, ovvero statuto e partecipate. Parliamo di Ennio Rucco, Pd, ex vice sindaco ed ex assessore a bilancio, scuola, politiche sociali.
«Per le commissioni – ha rivelato – così come per la funzione di capogruppo ho deciso di non ricoprire alcun incarico di presidenza. Ringrazio il gruppo consiliare a cui appartengo per avermi proposto prima il ruolo di capogruppo e poi la candidatura alla presidenza della commissione partecipate, ma in questa fase della mia vita intendo limitarmi al semplice ruolo di consigliere comunale».
A questo punto il braccio di ferro per la presidenza della commissione consiliare delle aziende partecipate si restringe. Con ogni probabilità il Pd indicherà Edoardo Fanucci che dovrà vedersela con Simone Magnani del Movimento 5 Stelle.
Un Rucco scatenato quello del consiglio comunale di giovedì scorso. Il consigliere del Pd ha chiesto di avere una risposta circostanziata in merito ad alcune dichiarazioni dell’assessora Antonella Volpi, pubblicate su Facebook, relative alle casse comunali e sulla precedente gestione dell’economia e delle finanze. L’amministratrice, che è stata eletta nelle file della Lega e ha ricevuto la delega alle politiche sociali ed alla partecipazione, aveva postato sul suo profilo un commento relativo alla strategia della giunta Bellandi che, secondo quanto da lei sostenuto, avrebbe dato fondo a tutti gli averi nei primi sei mesi dell’anno. Palesemente risentito, l’ex vice sindaco Rucco, che ha ricordato lo sforzo sostenuto per far quadrare i conti e per finanziare attività sociali, ristrutturazioni di plessi scolastiche e quant’altro. Volpi ha risposto leggendo un altro testo già pubblicato sul suo profilo Facebook: «La nuova amministrazione, dopo essersi insediata, ha verificato l’estrema scarsità di risorse disponibili per essere impiegate come spesa corrente. Evidentemente la precedente giunta ha impegnato tutte le risorse disponibili. Si tratta di un contegno giuridicamente legittimo ma politicamente assai censurabile. Non voglio però essere fraintesa. La mia critica, pur fermissima, è politica e si dirige verso quella prassi amministrativa, tipica non solo della nostra città, di dar fondo alle risorse disponibili da parte delle amministrazioni uscenti».
Rucco si è dichiarato insoddisfatto sia di questa risposta che di quella data all’altra interrogazione relativa alla presenza sul palco per il compleanno di Montecatini di Sonia Pira, commissario provinciale della Lega.
«Sul palco c’erano 30 persone – ha replicato il sindaco Luca Baroncini – ho voluto invitare tutti i partiti che mi avevano sostenuto. Qualcuno ha accettato l’invito, qualcun altro no. E poi c’era anche Bruno Ialuna, ex assessore alla cultura, che ho voluto gratificare per il suo impegno e perché questo appuntamento lo ha inventato lui».
Ma Rucco, anche a margine del consiglio, affonda: «È stata una parata politica, una gaffe istituzionale». Baroncini ha difeso il proprio operato: «Era la festa della città, c’erano molte figure legate a Montecatini e al territorio».
Giovanna La Porta
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