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Domani Misericordia al voto con tante questioni sul tappeto

Luca Signorini
Domani Misericordia al voto con tante questioni sul tappeto

La situazione più spinosa riguarda il Centro prelievi di sangue: servizio a rischio Spesso la macchina per i ticket è fuori uso e il collegamento con l’Asl va in tilt

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MONTECATINI. Sono importanti per la Misericordia cittadina le elezioni di domani per il rinnovo del consiglio direttivo. Le questioni aperte sono parecchie, e potrebbero essere affrontate in modo differente a seconda di chi la spunterà tra i soci nelle urne interne.

Quella probabilmente più urgente riguarda la situazione del Punto prelievi del sangue, un servizio dell’Asl Toscana Centro attivo da oltre dieci anni, e dal 2016 gestito da una cooperativa, che l’associazione mette a disposizione dei cittadini al secondo piano della sede di via Cairoli, in piena zona sud. Il servizio infatti sembrerebbe a rischio, «ma ancora non ci hanno messo alle strette», afferma il direttore della Misericordia di Montecatini, Gianluca Staderini. Il fatto è che, di frequente, il prelievo del sangue non è assicurato: secondo diverse testimonianze di pazienti, spesso la macchinetta per pagare i ticket sanitari è fuori uso, e va in tilt pure la linea di collegamento interna e quindi i computer collegati con il database dell’Asl. Finisce che in molti preferiscano dirigersi nelle cliniche private, e magari è questo lo scopo di chi ha l’onere di programmare le strategie e la celerità delle riparazioni. «Il Punto prelievi sta diventando una bega per noi, anche perché il disservizio viene associato all’opera della nostra associazione, che invece non incide in alcun modo», sottolinea Staderini.

C’è poi dell’altro. Ancora il direttore dell’ente assistenziale: «Ci hanno chiesto di fare lavori dal costo di 30.000 euro per la divisione delle stanze e per realizzare una passerella esterna e un bagno per disabili. Se la legge prevede che ci siano determinate caratteristiche, d’accordo, ma noi questi lavori non possiamo farli, comunque non ci hanno indicato dei tempi da rispettare».

La criticità esiste eccome, «dobbiamo ragionare se mantenerlo o meno, ma perdere il servizio ci dispiacerebbe soprattutto per le persone e i residenti della zona», aggiunge il dirigente della Confraternita.

Ma le elezioni di domani ruotano intorno anche ad altri argomenti. Il più serio di tutti è l’esigenza dell’associazione di dotarsi di una nuova e funzionale sede, che vada incontro alla crescita del sodalizio (fondato 35 anni fa) e alle sempre maggiori richieste della popolazione.

«Nel 2013 abbiamo acquistato l’immobile dell’ex scuola Pacinotti, che si trova dietro alla nostra attuale sede – spiega Staderini – ma per ristrutturare un complesso di 2.400 metri quadrati servono circa 3 milioni di euro. Quindi stiamo facendo delle valutazioni: se fare gli interventi, oppure mettere l’edificio sul mercato e comprarne uno più piccolo ma idoneo e con meno spese da sostenere».

I temi sul tavolo non mancano. E intanto il 21 luglio, alle terme Tettuccio, la Misericordia inaugura una nuova ambulanza. Insomma, si va avanti anche se ci sono delle incertezze sul futuro. –

Luca Signorini

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