Il Tirreno

Montecatini

interrogazione 

Che vuole fare la Regione delle sue azioni nelle Terme?»

D.M.

Secondo il consigliere regionale di Forza Italia, è urgente fare chiarezza nell’orientamento della giunta riguardo a una partecipazione strategica

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MONTECATINI. «La Regione ci dica che cosa intende fare con le sue quote azionarie delle Terme di Montecatini dopo che la prescrizione di produrre nei tempi di legge, ovvero entro il 30 giugno ormai trascorso, bilancio 2018 e piano industriale è stata disattesa. Nella delibera del maggio scorso subordinava a questo la razionalizzazione o meno della partecipata».

È il succo dell’interrogazione a risposta orale con cui il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Maurizio Marchetti chiama la giunta toscana a riferire sulle prospettive della propria partecipazione nella società termale montecatinese. Una risposta l’aveva già data al “Tirreno”, nei giorni scorsi, l’amministratore unico delle Terme Alessandro Michelotti, dicendo che l’approvazione del bilancio sarebbe avvenuta entro fine luglio. Ma per Marchetti questo evidentemente non è sufficiente.

E prosegue: «Dall’andamento delle Terme dipendono lo sviluppo e la vita della città. Le scadenze di legge sono chiare, le delibere della giunta anche: e quindi ora che si fa?». Il consigliere regionale richiama quindi i capisaldi della questione: «Con delibera di giunta del 5 maggio, recante gli indirizzi al rappresentante regionale in vista della partecipazione all’assemblea ordinaria dei soci delle Terme, si disponeva in quella sede di esprimere parere positivo all’approvazione del bilancio di esercizio 2017 con le seguenti due prescrizioni: richiedere all’amministratore unico che la prossima assemblea per l’esame del bilancio consuntivo 2018 fosse convocata tassativamente nei termini di legge e fosse unitamente presentato il piano industriale condiviso con le banche (condizione necessaria); qualora non si fosse verificata la condizione di cui al punto precedente il socio Regione avrebbe dovuto adottare tempestivamente le necessarie azioni di razionalizzazione».

«Prendiamo atto – scrive ancora Marchetti – che le prescrizioni di cui al primo punto non si sono verificate, dal momento che i termini di legge implicavano l’approvazione del bilancio consuntivo 2018 entro il 30 giugno scorso». Considerato «lo scenario di prospettiva che si va a generare attraverso il secondo punto del deliberato sopra richiamato», Marchetti rileva «gli estremi di urgenza» nel fare chiarezza dato che si tratta «dell’orientamento della giunta circa una partecipazione tanto strategica e a così alto impatto sull’intero sistema termale regionale».

Per questo il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale chiama la giunta in aula a esporre «quali siano i suoi intendimenti rispetto alla propria partecipazione azionaria come socio di riferimento nella Terme di Montecatini Spa, alla luce del mancato rispetto delle prescrizioni di cui al punto 1 della delibera di giunta regionale 606 del 5 maggio». —

D.M.

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