Sicurezza
Manifesto per l’Italia riformista la presentazione a Montecatini
Luca Lotti e Lorenzo Guerini (Pd) radunano la loro corrente Base Riformista da venerdì a domenica: appuntamento alle Terme Excelsior
MONTECATINI. Pensare, discutere e progettare il Partito democratico (e il centrosinistra) di domani. L’Italia che “non rinuncia al profilo più innovativo” si ritrova a Montecatini da venerdì a domenica per una tre giorni di dibattiti, idee e approfondimenti. “Base riformista”, la corrente del partito nata pochi mesi fa e che fa capo a Luca Lotti e Lorenzo Guerini, presenta alle Terme Excelsior il suo manifesto per il Paese. Nella prima convention dell’area che fa riferimento alla minoranza dem (ma maggioritaria nei gruppi parlamentari, con oltre 80 tra senatori e deputati) sono previste quattro tavole rotonde: la prima, venerdì alle 19, dal titolo “È ancora possibile cambiare l’Italia”, vede la partecipazione di Stefano Allievi, Marco Bentivogli e Veronica De Romanis per una discussione su lavoro, immigrazione e conti pubblici. Sabato doppio appuntamento: la mattina alle 10 con “Il populismo è una tigre di carta”, con Bernard Dika, Alex Orlowski, Massimiliano Panarari e Mario Rodriguez che introdurranno la discussione sulla narrazione alternativa al “grilloleghismo”; e nel pomeriggio (alle 15) un focus sulle città con i sindaci del Pd dal titolo “La buona amministrazione delle comunità, la cura della nazione”. Domenica alle 10 Francesco Clementi e Claudia Mancina apriranno la discussione sul rinnovamento del Pd e sul partito che servirebbe alla sinistra ( “Quale partito serve all’Italia? ”), mentre alle 12, 30 le conclusioni politiche della convention con la presentazione del “Manifesto dell’Italia riformista” (alla cui stesura ha partecipato attivamente anche il deputato toscano Dario Parrini). Alla tre giorni, che sarà aperta al pubblico, parteciperanno parlamentari (presente anche la senatrice pistoiese Caterina Bini), sindaci, amministratori locali e militanti del Pd.
«All’Italia umiliata dal governo Lega-Cinque Stelle – si legge nella presentazione dell’evento – serve un’alternativa che guardi al futuro, alla crescita e al lavoro. Un’alternativa per uscire dalla trappola della paura e dell’isolamento costruita da Salvini e Di Maio e che veda protagonista un Partito Democratico capace di parlare il linguaggio delle riforme e della solidarietà, forte del suo radicamento popolare e impegnato a costruire con coraggio le risposte allo sfascio gialloverde. Con questi obiettivi – proseguono gli organizzatori – ci riuniremo a Montecatini, chiamando a raccolta tutti coloro che condividono l’urgenza di pensare e disegnare l’alternativa riformista al governo Lega-Movimento Cinque Stelle. Tre giorni di riflessione aperta, libera e creativa tra sostenitori, militanti, amministratori e parlamentari del Pd sui grandi temi del lavoro e dell’economia, della rappresentanza sociale, del partito che serve al centrosinistra, dell’amministrazione delle nostre comunità locali e di tutto quanto anima la nostra sfida al populismo nazionalista».
David Meccoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google