Sicurezza
«Mio marito è in attesa per la riabilitazione»
BORGO A BUGGIANO. «Se non sono in grado di garantire il servizio dovrebbero dirlo e fornire una valida alternativa». La signora Bruna Morandi è molto arrabbiata con l'Asl e con l'Avis per un servizio di riabilitazione per il marito, Luciano Rubinelli, operato all'anca che non riesce ad ottenere. «Mio marito si è operato nell'ospedale di Lucca il 17 giugno scorso ed è stato dimesso sabato 22 - racconta la signora Morandi - Lunedì 24 sono andato a prendere l'appuntamento per la riabilitazione, così come richiesto dall'Asl, presso l'ufficio dell'Avis di Borgo a Buggiano. Mi hanno detto che mio marito avrebbe dovuto aspettare dai dieci ai dodici giorni. Dopo una settimana sono andato a chiedere conferma e mi hanno risposto che ce n'erano sedici davanti e che loro sono pochi e che quindi non sanno quando potranno iniziare la riabilitazione. Mi chiedo se questo è un modo serio di fornire un servizio sanitario - continua arrabbiata la signora Morandi - Se non sono in grado di garantirlo dovrebbero dirlo subito così un cittadino può trovare un'alternativa. Dopo un intervento chirurgico quanto tempo deve passare per fare la riabilitazione? Non credo che sia opportuno far trascorrere così tanti giorni. Se invece è un sistema per spingerci a cercare fin da subito un servizio a pagamento allora dovrebbero essere anche più onesti e prospettarcela come una ipotesi da percorrere. Ma questo non è il sistema». —
P.P.
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