Sicurezza
Così Del Rosso e Quaranta dettero vita all’evento nel 2011
Partendo dalla moda delle Notti Bianche, proposero l’iniziativa all’allora assessore Bruno Ialuna
montecatini. Tutto nacque nel 2011, durante la prima amministrazione Bellandi. L’idea venne a due ragazzi montecatinesi: uno già impegnato nel bar che ancora oggi gestisce in corso Matteotti, l’altro pienamente inserito nella movida cittadina (collaborava con diversi locali e discoteche della zona). Da qualche anno (la prima fu a Parigi nel 2002) andavano di moda le “notti bianche”, ovvero una serie di eventi culturali e musicali che ruotano attorno all’insolita apertura notturna di musei, negozi e altri luoghi di aggregazione. I due, Andrea Quaranta e Matteo Del Rosso, si chiesero se fosse possibile esportare l’idea anche a Montecatini e si rivolsero all’assessore alla cultura Bruno Ialuna, che subito appoggiò l’iniziativa. Ma visto che Montecatini è una città “diversa” dalle altre, con i suoi tanti alberghi concentrati in pochi chilometri quadrati e la sua fama di località tranquilla e di relax, fu deciso che l’evento non fosse “la solita notte bianca”, quella che ormai avevano un po’ tutti (in Valdinievole, per esempio, per qualche anno si è fatta a Pescia, Lamporecchio e Monsummano), ma qualcosa di diverso e originale. A Ialuna venne quindi l’idea di festeggiare il compleanno della città, ovvero la data in cui venne costituito ufficialmente il Comune di Montecatini: il 29 giugno 1905.
Dal 2011, quindi, ogni 29 giugno (e quest’anno il caso vuole che capiti di sabato, una manna per organizzatori, commercianti e titolari di bar e ristoranti) prende forma la festa che è stata chiamata “Viva Montecatini Terme”. Musica, divertimento, arte, shopping e spettacoli coinvolgeranno anche quest’anno (stasera dalle 20 alle 2) i punti nevralgici del centro, che si trasformerà in un vero e proprio palco a cielo aperto. Inoltre i negozi resteranno aperti, grazie alla collaborazione del Centro commerciale naturale, che proprio stasera dà il via alle “Sere d’estate”, poi in calendario ogni mercoledì fino a inizio agosto.
«Sarà – commenta il sindaco Luca Baroncini – una bella occasione per consolidare la nostra identità termale e per regalarci tutti una bella festa. Ho ereditato questo evento dalla precedente amministrazione e ho deciso di portarlo avanti con importanti novità».
Tre, in particolare, sono i cambiamenti che saranno introdotti nell’edizione 2020. Innanzitutto il bando di affidamento (che nelle scorse settimane aveva sollevato polemiche a causa del tempi troppo stretti) non sarà rinnovato di anno in anno, ma avrà cadenza biennale e sarà pubblicato già a gennaio, in modo da dare la possibilità agli organizzatori (quest’anno la Mdr Eventi di Matteo Del Rosso) di programmare nel migliore dei modi l’evento. In agenda, poi, sarà inserita una cena in bianco, sull’esperienza di quanto succede in tante altre realtà italiane ed estere. Infine, è previsto un maggior coinvolgimento di Montecatini Alto: «Perché senza una nonna non si fanno i compleanni», scherza il sindaco Baroncini. —
D.M.
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