Gioco
Via alla rivoluzione degli uffici in Comune. L’uomo dei conti al posto della De Paola
Alessandro Lumi ha scelto gli spazi dell’ex assessore al turismo, il vicesindaco Greco quelli del presidente del consiglio
MONTECATINI. Una mini-rivoluzione nella logistica da “campo”, quella in atto al primo piano del palazzo comunale. Come in ogni guerra (in questo caso politica) che si conviene, i vincitori ridisegnano i confini del proprio potere e marcano il territorio con una nuova disposizione dei centri decisionali. Così succede anche in municipio, dove gli uffici degli assessori cambiano totalmente indirizzo, quasi a voler definire – anche con questa mossa – una netta rottura con il recente passato.
L’unico a restare alla stessa scrivania di legno antico che per dieci anni ha costituito il tavolo da lavoro di Giuseppe Bellandi è il neo sindaco Luca Baroncini. Non erano passate che poche ore dalla vittoria elettorale del 26 maggio, che il nuovo primo cittadino si era già affacciato nell’ufficio di rappresentanza, dal quale Bellandi aveva già portato via a tempo di record tutti gli effetti personali. Il cambio della guardia ufficiale avverrà pochi giorni dopo, con una stretta di mano sotto lo sguardo attento (in foto) del Presidente Mattarella. Ma a parte Baroncini, come detto, tutte le altre “caselle” sono state riempite in maniera diversa rispetto alle scelte dell’amministrazione Bellandi.
Partiamo dall’ufficio del vicesindaco: Ennio Rucco aveva scelto la sua stanza in maniera contigua a quella del “titolare” (il sindaco), forse per condividerne a più stretto contatto le decisioni più importanti. Ora quel vano tornerà a svolgere funzioni di anticamera, stretto com’è tra lo scranno del primo cittadino e l’ingresso in sala consiliare. È lì, inoltre, che si svolgeranno le riunioni della nuova giunta.
Il vicesindaco Francesca Greco ha scelto invece l’ufficio che fu del presidente del consiglio comunale, Andrea Rastelli: anche lei avrà una sua anticamera, in corrispondenza del posto di lavoro dell’ex addetto stampa del Comune, Matteo Baccellini. Chi si occuperà d’ora in avanti di comunicazione istituzionale, invece, si sposterà nel cosiddetto “acquario”, quello spazio chiuso da vetrate adiacente all’ufficio di segreteria del sindaco.
E, a proposito, da più parti viene indicato il nome di Andrea Spadoni (giornalista di lungo corso, ha seguito le campagne elettorali di Maurizio Carrara e quella, meno fortunata, di Luca Simoni) quale prossimo titolare dell’ufficio stampa dell’amministrazione, ma Baroncini giura di non aver ancora pensato a questa figura. E gli altri assessori? Cambia tutto anche per loro. In quello che fu il “regno” dell’assessore al turismo Alessandra De Paola si insedierà il titolare delle deleghe a bilancio e tributi, il tecnico Alessandro Lumi. Nella stanza accanto prenderà posto il nuovo assessore ai lavori pubblici Alessandro Sartoni. Dove fino a un mese fa sedeva Helga Bracali andrà ora Antonella Volpi (neo assessore a politiche sociali e partecipazione). Emiliano Corrieri (sicurezza e polizia municipale) ha infine “sfrattato” dalla sua stanza Bruno Ialuna.
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