Sicurezza
Casa svuotata durante il fine settimana
Brutta sorpresa per una famiglia di Pieve a Nievole. A Uzzano sono invece stati trafugati gli attrezzi agricoli
MONTECATINI. «Probabilmente sapevano che eravamo fuori per questo weekend, probabilmente ci controllavano da qualche giorno”. È l'unica spiegazione che Emanuele Di Venezia riesce a darsi dopo aver trovato la sua abitazione devastata dai ladri. Domenica nella prima serata la brutta scoperta al rientro nella casa di via dei Giannini, la strada della frazione di Nievole che dall'ufficio postale arriva fino alla località Renaggio. Una persiana era stata “smurata” e divelta dai suoi sostegni, per poi essere lasciata contro la parete. La finestra era aperta, ma integra. Di Venezia e la sua famiglia hanno subito pensato a un'effrazione purtroppo riuscita. Una volta entrati, hanno trovato praticamente tutte le stanze sottosopra.
I balordi hanno avuto un po' di tempo per agire, “penso che il furto sia avvenuto nella notte tra sabato e domenica”, aggiunge l'uomo. Sono spariti diversi oggetti in oro, come bracciali e collane. Valore più affettivo che economico: neppure un migliaio di euro di bottino. Come succede quasi sempre in questi casi, è il danno provocato che rappresenta la maggior spesa per chi subisce furti dove vive. E poi è stata violata l'intimità di una famiglia, fatto non secondario. I malviventi hanno arraffato le poche cose di valore trovate, cercando dappertutto. Sono entrati nelle camere da letto, nel ripostiglio. Hanno svuotato cassetti e armadi, un'intera abitazione messa a soqquadro. Poi si sono dileguati nell'oscurità, forse allarmati da qualcuno, forse consci che lì non c'era più niente da rubare.
La zona della Nievole non è nuova a fatti del genere: diverse abitazioni si trovano abbastanza isolate con intorno campi e boschi, molte le vie di fuga. Sono parecchie le denunce partite negli ultimi giorni dai residenti di questa località, che chiedono maggior sicurezza e controllo del territorio. L'inizio estate è da sempre un periodo proficuo per i delinquenti che tentano di introdursi nelle proprietà altrui.
E non ci sono soltanto topi d'appartamento. È il caso di un altro furto avvenuto anche questo probabilmente durante il fine settimana. Colpisce per l'obiettivo scelto. Altri ladri hanno infatti pensato bene di colpire un capanno, una rimessa per gli attrezzi che si trova in un terreno in via della Costa, la strada che parte da Santa Lucia, alle spalle del municipio, e sale verso la collina di Uzzano. Questa volta ad essere trafugati sono stati alcuni attrezzi agricoli: un decespugliatore, un frullino, altri materiali per il lavoro nei campi, addirittura dei fili elettrici e una tanica con all'interno della miscela. Anche qui, bottino intorno al migliaio di euro. «Hanno avuto gioco facile tagliando il lucchetto, che non ho trovato, magari gli serviva anche quello – dice il proprietario della rimessa agricola, Luigi Bellandi – so di altri episodi del genere nella zona. Io però non ho neppure sporto denuncia: in passato mi hanno rubato uno scooter, ma le forze dell'ordine non si sono mai fatte vive con me». Arriva l'estate, i furti aumentano. —
Luca Signorini
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