Il Tirreno

Montecatini

il caso 

Terra Nostra Unita «Le Morette a secco»

L. S.

1 MINUTI DI LETTURA





PONTE BUGGIANESE. La maggiore preoccupazione dei proprietari consorziati in Terra Nostra Unita è l’accesso ai propri terreni durante i lavori del Consorzio. E anche la difficile convivenza tra zone di caccia e riserve naturali, come le Morette e Righetti-La Monaca. Sulle superfici limitrofe alle aree protette, infatti, taglio ed escavazioni vengono autorizzati dall’8 agosto, non dal 1° luglio come per il resto del bacino lacustre. Finisce che – lamentano dall’associazione – una riserva come le Morette adesso è senz’acqua, «e non svolge la funzione che dovrebbe svolgere come habitat naturale».

Chi si azzarda a procedere da sé con la ripulitura, tra l’altro, rischia l’esposto in procura: è successo di recente per opera di alcune associazioni ambientaliste, secondo loro quei lavori modificavano non in meglio l’ambiente –

L. S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web