Il Tirreno

Montecatini

pescia 

Botte in casa dal marito: salvata da un passante

Pregiudicato arrestato dai carabinieri per maltrattamenti grazie all’allarme dato da un uomo che ha sentito le urla

2 MINUTI DI LETTURA





pescia. Era accaduto altre volte. Negli ultimi tempi sempre più di frequente. Ma mercoledì sera, nonostante le finestre dell’abitazione fossero chiuse, le sue urla sono state sentite da un passante. Che ha dato l’allarme ai carabinieri. E per la donna è stata la fine di un inferno fatto di botte, minacce e offese quasi quotidiane.

È stato arrestato in flagranza con l’accusa di maltrattamenti in famiglia un pregiudicato di 37 anni che nella tarda serata di mercoledì è stato colto sul fatto mentre picchiava la moglie nella loro casa in una frazione di Pescia. Dopo averlo portato in caserma per la formalizzazione, l’uomo è stato trasferito in carcere a Pistoia, dove rimarrà almeno fino all’interrogatorio di garanzia. Ma è probabile che il giudice delle indagini preliminari disporrà per il marito violento una misura cautelare restrittiva, alla luce anche della dettagliata denuncia che la donna, 40 anni circa, ha sporto una volta che per lei, all’ospedale di Pescia, è scattato il “codice rosa”.

Secondo il racconto della vittima, era ormai da tempo che era costretta a subire i maltrattamenti da parte del marito. Un pregiudicato ben noto alle forze dell’ordine e conosciuto anche per il suo carattere violento. Le violenze erano diventate più frequenti da quando la coppia si era trasferita nella frazione del comune di Pescia , trasformando la vita della donna in un vero e proprio inferno.

L’ennesimo episodio, mercoledì sera, quando il marito ha iniziato a picchiarla, continuando ad offenderla e a minacciarla mentre la prendeva a schiaffi. Ma le sue urla disperate e i rumori fatti dall’uomo mentre la inseguiva per casa sono stati sentiti da un residente della zona che passava da lì. E che, avendo intuito ciò che stava accadendo, ha telefonato subito al 112.

Sul posto sono accorsi i carabinieri della Stazione di Pescia, che non hanno avuto problemi a farsi aprire la porta dell’abitazione: la donna, in lacrime, portava sul viso i chiari segni delle botte ricevute. E mentre lei veniva accompagnata al pronto soccorso di Pescia per essere medicata, il pregiudicato è stato portato in caserma. All’ospedale, una volta scattato il protocollo previsto dal “codice rosa”, la vittima ha trovato finalmente il coraggio di denunciare il marito, raccontando anche delle violenze passate. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa