Sicurezza
Soccorso Pubblico di Montecatini ex dipendente fa causa di lavoro
montecatini. Nuovo gruppo dirigente, vecchie magagne (ereditate). Da pochi mesi è al vertice della più antica associazione di volontariato cittadina, la Società soccorso pubblico, ma il neo presidente Gabriele Pellegrini si trova già ad affrontare due nodi quanto mai spinosi e (potenzialmente) molto delicati per la struttura di via Manin. Due ex dipendenti hanno infatti contestato le modalità con le quali l’associazione li retribuiva e una vicenda è approdata ieri davanti al giudice del lavoro. La richiesta di denaro è di quelle monstre: c’è chi parla addirittura di oltre mezzo milione di euro e anche il presidente Pellegrini ammette che si tratta di istanze «molto alte, quasi si trattasse di alti dirigenti di azienda». Ieri, come detto, le parti (avvocato Luca Arinci per la Ssp-Anpas e Riccardo Sensi per l’ex dipendente, che ha lavorato per il Soccorso Pubblico per una ventina d’anni) si sono trovate per la prima volta faccia a faccia, anche se le richieste al Pronto Soccorso (come è chiamato da tutti i montecatinesi) erano già state avanzate da tempo, prima con un importo più “adeguato” e poi vertiginosamente salito quando la trattativa privata non ha sortito alcun effetto. Ma i canali del dialogo non si sono definitivamente interrotti.
«La vicenda, che riguarda contributi non pagati – dice Pellegrini – si annuncia lunga, con ogni probabilità si trascinerà fino al prossimo anno. Si tratta, in realtà, di fatti che riguardano diverso tempo fa e dei quali purtroppo siamo costretti ora a pagare le conseguenze».
E le “conseguenze” potrebbero essere molto onerose. «Abbiamo messo in conto – dice ancora il presidente del Soccorso Pubblico – di dover pagare qualcosa, ma non certo le cifre richieste. Proveremo ad avviare una mediazione, con l’obiettivo di giungere a una transazione. Vogliamo capire se ci sono margini di trattativa e c’è una reale volontà di chiudere, con questa soluzione, una delicata vicenda. Noi siamo disponibili a farlo».
E non sarebbe l’unico problema sul tavolo del presidente. Un altro ex dipendente – seppure con un’anzianità di servizio inferiore – avrebbe chiesto all’associazione circa 150mila euro per una serie di circostanze del tutto simili al primo caso. Ancora non è stata aperta una causa di lavoro e si tratta ora di capire se un accordo transattivo possa essere raggiunto anche per questa vicenda.
Pellegrini, buggianese trentatreenne e volontario da 11 anni, è il più giovane presidente del Soccorso Pubblico ed è subentrato a Ida Martellini. La sua era stata un’elezione tribolata, dopo mesi di aspri confronti interni e una spaccatura che si sta cercando di ricucire. Ma ora le priorità di tutti sono rivolte alle carte bollate. —
David Meccoli
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