Attenzione
Conferenza a Vellano sul “killer del castagno”
VELLANO. Il “cinipede galligeno” del castagno è fonte di forte preoccupazione per gli abitanti della collina e i produttori di castagne. Questo minuscolo insetto alieno, originario della Cina, stimola lo sviluppo di vistose galle di tessuto molto consistente, che si manifestano come escrescenze tondeggianti dalla superficie liscia e lucida. Inizialmente sono di colore verde chiaro per poi diventare rossastre, localizzandosi sui germogli dei rami, sulle foglie, lungo le principali nervature e sulle infiorescenze maschili. Le galle determinate dalla presenza di questo insetto ostacolano fortemente lo sviluppo dei getti e dei fiori, riducendo la produzione di castagne e, indirettamente, del miele. La pianta appare così deperita e se subisce un attacco congiunto con altri patogeni, può addirittura morire.
In Toscana la prima segnalazione del cinipide è stata fatta nel giugno 2008, a seguito del ritrovamento in alcune aree boscate di Carrara. Ladiffusione di questo insetto nel corso degli ultimi anni ha determinato il suo definitivo insediamento in tutto il territorio, Valleriana, Montagna pistoiese e Lucchesia compresi. Così martedì 25 giugno, a Vellano, per iniziativa del circolo Arci, d’intesa con il Comune di Pescia e la Regione si parlerà del “cinipede galligeno” e della lotta biologica per contrastarlo. La conferenza sarà aperta dagli interventi del sindaco Oreste Giurlani, dell’assessore alla montagna Fabio Bellandi e dalla relazione di Alberto Maltoni del Gesaaf dell’università di Firenze, ed ha in programma l’intervento del dirigente del servizio fitosanitario regionale e vigilanze e controllo agroforestale. Si avvale di proiezioni video e immagini suggestive e il pubblico potrà chiedere chiarimenti. La conferenza sarà preceduta, alle 20, da una cena contadina (offerta gratuitamente) su prenotazione (prenotazioni allo 0572 409101 entro domenica 23». —
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