Finanza
Strada chiusa, insorgono i commercianti
Via Empolese coinvolta nei lavori di asfaltatura «Persi guadagni, penalizzati anche gli studi dei medici e corrieri in difficoltà»
MONSUMMANO. Un tratto di strada è chiuso – con conseguenti disagi e perdite economiche – e i commercianti di via Empolese insorgono. L’ordinanza – firmata dal comandante della Polizia municipale di Monsummano e datata 8 giugno di quest’anno – parla chiaro: via Empolese (nel tratto compreso tra l’incrocio regolato dal semaforo e via Paradiso), ieri e oggi – dalle 8 e fino alle 19 – avrebbe dovuto restare chiusa al traffico con divieto di sosta su tutti e due i lati della carreggiata. Il motivo? L’inizio dei lavori di asfaltatura (già pianificati da tempo) in diverse vie e piazze cittadine.
Non solo via Empolese, dunque, ma anche via Toti e piazza del Popolo, proseguendo per via Mazzini e via dell’Unità. Una richiesta – quella della chiusura del tratto di strada – che arriva direttamente dall’impresa che si è aggiudicata i lavori. Per realizzarli, infatti – specifica l’ordinanza –, “dovranno essere utilizzati appositi macchinari e attrezzature che occuperanno totalmente la sede stradale” e, allo stesso tempo, “per garantire la dovuta sicurezza” .
«Quando siamo arrivati in via Empolese – racconta, amareggiato, Angelo Illuminato di “Bianco Più” , in rappresentanza dei titolari delle diverse attività commerciali della stessa strada – non credevamo ai nostri occhi. Alcuni di noi sono riusciti a passare ma i corrieri, ad esempio, non hanno potuto consegnare la merce ai negozi di via Empolese. I medici degli studi odontoiatrici, invece, hanno dovuto disdire un appuntamento dopo l’altro. Impossibile, per loro, accogliere i pazienti.
Così come noi non abbiamo potuto servire i nostri clienti». «Ho chiamato, insieme ai colleghi, il Comune – prosegue Illuminato – e i responsabili dell’ufficio tecnico sono venuti qui tempestivamente, in via Empolese. Alla fine è stato istituito il senso unico alternato ma, purtroppo, una grossa fetta dei nostri ricavi della giornata di ieri se n’è andata. E così, con ogni probabilità, sarà anche per oggi». «I tecnici comunali sono stati celeri – conclude il titolare di “Bianco Più” – ma ci riserviamo di capire chi sia il vero responsabile di questo grosso disagio che abbiamo subìto. E non escludiamo di portare questa vicenda nelle sedi opportune».
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