Italia
Il Comune risolve i problemi di aziende caricate di troppi debiti
In autunno sarà aperto uno sportello per le composizioni degli stati di crisi. Benedetti: «Sarà il primo in provincia»
CHIESINA Uzzanese. Sarà attivo, già dal prossimo autunno, uno sportello “Occ” in Comune. Si tratta del cosiddetto “Organismo di composizione della crisi”, uno strumento previsto dalla legge, col compito di aiutare le piccole imprese che non riescono a far fonte a una situazione di eccessivo indebitamento. L’iter burocratico per insediare un proprio “Occ” era stato avviato dalla precedente amministrazione, dall’allora assessore al bilancio Aldo Benedetti (oggi presidente del consiglio comunale).
È già stato individuato tramite un bando pubblico il referente dell’Occ, che si appoggerà su una squadra di professionisti, tra cui commercialisti ed avvocati specializzati in materia fallimentare e concordataria. «Al momento l’organismo attende il riconoscimento ufficiale da parte del ministero – ha spiegato Benedetti – e il nostro auspicio è quello di poter partire già subito dopo l’estate, a settembre od ottobre al massimo. Riteniamo che un servizio del genere sia un supporto valido per le piccole imprese del territorio in difficoltà, che troveranno proprio nel comune un interlocutore. Sappiamo bene che chi si trova in una situazione debitoria ingestibile non vive solo dei problemi di tipo economico, ma un disagio complessivo e il fatto di potere rivolgersi all’ente pubblico, che farà da tramite nella risoluzione della situazione, anziché direttamente ad un professionista, può rappresentare un aiuto non da poco».
Da sottolineare che a questo traguardo Chiesina Uzzanese è arrivata prima a livello provinciale e seconda a livello regionale. «Siamo l’unico comune della provincia di Pistoia ad avere avviato la procedura per l’attivazione di un Occ e a noi potranno rivolgersi non solo i cittadini di Chiesina, ma tutti quelli della provincia – ha spiegato Benedetti – a livello regionale, invece, solo un altro comune ha uno sportello già attivo, si tratta di Carmignano, in provincia di Prato, con cui ci siamo confrontati in questo percorso».
La composizione della crisi da sovraindebitamento è una procedura che può essere richiesta solo dai piccoli imprenditori, professionisti e privati. Ovvero, da soggetti a cui non si applica la legge fallimentare. Questo sportello offre assistenza e supporto nell’attivazione della procedura, evitando all’imprenditore in difficoltà conseguenze più gravi come l’espropriazione forzata dei beni e il ricorso all’usura.
Con l’introduzione, in Italia, della legge 221 del 17 dicembre 2012, nota come “salvasuicidi”, le imprese non soggette alla legge fallimentare possono accedere alla procedura di composizione della crisi, risolvendo la situazione debitoria con un accordo in cui interviene un mediatore, che in questo caso sarà proprio il Comune. «Metteremo a disposizione un referente, già individuato, con un orario di ricevimento in Comune – ha concluso Benedetti – e una mail e un numero di telefono a cui rivolgersi per qualsiasi informazione». —
Maria Salerno
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