Sicurezza
Marzia Niccoli riparte citando Kennedy
Insediato il consiglio comunale a Massa e Cozzile presieduto da Sara Baldasseroni, votata dalla sola maggioranza
MASSA E COZZILE. "Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese". Con questa frase di John Kennedy la sindaca di Massa e Cozzile, Marzia Niccoli (confermata per il secondo mandato), ha riassunto l'impegno politico e amministrativo della sua coalizione, "Centro Sinistra Insieme Massa e Cozzile", per i prossimi 5 anni. C'erano tutti, mercoledì scorso, all'insediamento del nuovo consiglio comunale massese. La sala del Circolo Arci di Traversagna era gremita, un drappo tricolore e l'Inno di Mameli che risuona, solenne. La seduta inizia, i membri del consiglio si schierano. Seduti sui banchi dell'opposizione, il gruppo consiliare "Per Massa e Cozzile Vannini Sindaco": ci sono la capogruppo Elena Maltagliati, Matteo Vannini, Simone Mazzaccheri e pure Alessandro Martini. Prima ascoltano. Poi, quando la prima cittadina elenca il secondo punto all'ordine del giorno - quello riguardo l'elezione del presidente del consiglio comunale - i consiglieri di minoranza chiedono qualche minuto di sospensione della seduta. Per i Comuni con una popolazione inferiore ai 15mila abitanti, in genere, la figura del presidente coincide con quella del primo cittadino. Ma la legge non esclude la possibilità di istituirlo e, a Massa e Cozzile, il nuovo presidente del consiglio comunale è Sara Baldasseroni (votata all'unanimità dalla maggioranza, mentre l'opposizione al completo si è astenuta).
«Quella del presidente, come ha spiegato la sindaca - interviene Maltagliati - è un ruolo centrale proprio perché rappresenta tutto il consiglio. Ci saremmo aspettati almeno una telefonata. Ed essendone venuti a conoscenza così all'improvviso, ci asteniamo. Questa è la nostra dichiarazione di voto».
Poi la parola, dopo l'elezione, è passata a Baldasseroni. «Grazie ai consiglieri e alla nostra sindaca che ha proposto il mio nome - afferma - Sarò la presidente di tutti, applicando il massimo dell'imparzialità possibile. E sono certa che i dibattiti si svolgeranno con correttezza».
È toccato poi alla sindaca Niccoli prestare il giuramento sulla Costituzione italiana e nominare, allora, i componenti della sua giunta. Di nuovo al suo fianco come assessori, ci saranno il vicesindaco Massimo Damiani (con deleghe al verde pubblico, arredo urbano, sport, impiantistica sportiva, pianificazione attuativa privata, mobilità sostenibile) e Laura Bertocci (pubblica istruzione, cultura, turismo, politiche giovanili e solidarietà internazionale). I due nuovi arrivati, invece, Massimo Bicchi (bilancio, tributi, personale, sviluppo economico e attività produttive) e pure Valentina Loparco (politiche sociali, associazionismo, partecipazione, ambiente e società partecipate). Con loro i consiglieri comunali Matteo Brizzi, Sandro Galligani e Alessio Innocenti.
«Gli obiettivi prioritari - conclude la prima cittadina - sono il coinvolgimento, la partecipazione e la coesione sociale. Niente divisioni, ma solo unità d'intenti. Vigilerò perché queste non restino solo parole di circostanza». —
Martina Trivigno
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