Il Tirreno

Montecatini

la replica al servizio di report 

L'assessora regionale Fratoni: "Alle Terme di Montecatini è tutto sotto controllo"

L'assessore regionale Federica Fratoni con l'au delle Terme Alessandro Michelotti
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L'assessore regionale Federica Fratoni con l'au delle Terme Alessandro Michelotti

La replica dopo un servizio di Report: per le sue caratteristiche idrogeologiche il territorio non può essere sottoposto a fenomeni di subsidenza 

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MONTECATINI. «Il territorio di Montecatini non può essere soggetto a fenomeni di subsidenza per eccesso di emungimenti di acqua: questo per le caratteristiche idrogeologiche del sottosuolo e perché i collegamenti tra le sorgenti consentono unicamente uno sfruttamento sostenibile». L’assessore al termalismo Federica Fratoni interviene così dopo le polemiche suscitate dal servizio tv di Report. «La Regione – continua l’assessore – non solo rispetta fedelmente le proprie leggi, ma si adopera in un’attività di supporto ai Comuni, titolari delle concessioni termali. La normativa prevede che sia a carico dell’ente regionale il monitoraggio dello sfruttamento dei giacimenti, che viene svolto acquisendo i dati dai Comuni con invio di documenti cartacei o mail, ma è in fase di predisposizione una modifica alla legge per mettere a sistema l’acquisizione in tempo reale attraverso una piattaforma telematica».

«Tutte queste cose – sottolinea l’assessore – le ho puntualmente descritte alla giornalista Rai, ma con il pezzo trasmesso si è unicamente voluto rappresentare una situazione fuori controllo: non è così. Non potendo conoscere ogni singola attività posta in essere sulle varie concessioni mi sarei aspettata un approfondimento: è singolare che il Comune di Montecatini, che ha costituito un ufficio dedicato alla tutela termale dotato di un geologo, non sia stato minimamente consultato e che si sia legata quella concessione a un fenomeno di subsidenza che, come ho già sottolineato, in queste zone non può verificarsi».

«Aggiungo – dice ancora Fratoni – che nel 2016 è stato realizzato un lavoro specifico relativo alle valutazioni sulle prove di portata eseguite sui pozzi della sorgente Leopoldina con stima della portata massima emungibile. Ho fatto un passaggio con il Comune e ho appurato che l’amministrazione ha applicato scrupolosamente la legge sanzionando la società Terme per la non completa installazione degli apparecchi di misura. Al momento, solo alle Terme Regina deve essere eseguito il montaggio del contatore. Tuttavia, i dati sulle portate sono stati sempre sotto controllo attraverso un monitoraggio bimestrale da parte delle Terme».

Poi Fratoni parla dei controlli sull’inquinamento chimico. «Non è vero che ci sono poche verifiche sui contaminanti chimici e microbiologici delle acque termali. Così come non è vero che non si sappia chi controlli la presenza di tali contaminanti. La normativa regionale prevede che per gli stabilimenti ad apertura annuale ci siano due ispezioni l’anno, per quelli ad apertura stagionale 3 all’anno, e tutti devono verificare la conformità dei parametri».

Infine la replica al consigliere regionale di Forza Italia Maurizio Marchetti: «Come può vedere le terme montecatinesi non sono quelle dipinte nel servizio di Report. E desta profonda tristezza che il consigliere, di fronte a una rappresentazione parziale e distorta di un bene pubblico prestigioso, sulla difesa del quale tutte le forze politiche dovrebbero convenire, abbia invece scelto la scorciatoia della propaganda spicciola».

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