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«La squadra migliore nella storia di Montecatini»

David Meccoli
«La squadra migliore nella storia di Montecatini»

Il sindaco Baroncini presenta uno per uno gli assessori. Primo atto: ampliare il servizio stagionale della municipale

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MONTECATINI. «La squadra migliore nella storia di questa città». È così che Luca Baroncini presenta la sua giunta, con alcuni nomi che circolavano da... mesi (Emiliano Corrieri, Francesca Greco, Alessandro Sartoni), altri derivanti dalle performance elettorali (Antonella Volpi), l’ultimo (quello del tecnico Alessandro Lumi) uscito fuori solo da pochi giorni. La presentazione del nuovo governo cittadino si è svolta nella sede della Misericordia: «Una scelta simbolica – spiega Baroncini – perché vogliamo mettere la zona sud al centro del nostro progetto di rilancio e perché proprio qui, in questa sala, abbiamo fatto un incontro coi cittadini che ci ha permesso di conquistare il sottoverga».. Poi, nell’introdurre la sua squadra, il sindaco dice che «si è trattato di una scelta facile, senza alcuna discussione con i partiti». Quindi via alla presentazione degli assessori. A cominciare da Francesca Greco, la prima vicesindaco donna di Montecatini. «L’ho scelta senza pensarci – dice Baroncini – e rappresenta idealmente la vittoria di tutte le donne che mi hanno sostenuto in questa avventura: da Ilaria Michelucci a Luciana Bartolini, da Susanna Ceccardi a Sonia Pira».

Poi l’amico di sempre, quell’Emiliano Corrieri che lo ha seguito dalla lista civica “Mi piace Montecatini” (cinque anni fa a supporto del candidato sindaco Riccardo Sensi) alla Lega. «È molto preparato e ho tanto da imparare da lui. Vedrete che al termine della legislatura avremo una città più sicura e pulita, grazie a lui, che rappresenta un esempio di lealtà e umiltà», dice il sindaco.

Su Antonella Volpi Baroncini spiega che durante la campagna elettorale «avrà suonato a tremila campanelli per farsi conoscere: ha competenza e capacità di ascolto verso gli ultimi, era doveroso cederle le deleghe sociali, alle quali la Lega tiene molto». Poi Alessandro Sartoni, il “brontosauro della politica” (come lui stesso si definisce), che dopo due vittorie e due sconfitte nelle precedenti quattro tornate elettorali, «stavolta è passato in vantaggio».

«È meticoloso, preciso, serio, vero e pulito: la persona ideale per occuparsi di lavori pubblici e un fratello maggiore che ci guiderà», spiega Baroncini.

Di Alessandro Lumi il sindaco dice che è «il fiore all’occhiello della giunta, uno che farà la differenza. Bilancio e tributi – spiega il sindaco – necessitano di un’imprescindibile professionalità e Lumi è un fuoriclasse della materia. È nuovo alla politica, ma ha la giusta esperienza nelle pubbliche amministrazioni. Non sarà solo un assessore, ma anche un consigliere del sindaco che mi aiuterà a prendere decisioni importanti».

Prima di lasciare la parola ai neo-assessori, Baroncini racconta di aver trovato ispirazione alla sua mission in una canzone di Mia Martini, “Minuetto”, laddove in una strofa parla di “troppo cara la felicità, meglio la libertà”.

«I montecatinesi – dice il sindaco – con me saranno liberi e felici, questa dicotomia sarà superata».

Tra i primi interventi segnalati ci sono due eredità dell’amministrazione di centrosinistra: il rifacimento di via Sardegna e la sosta di cortesia in centro. «Ma il primo atto – spiega – è stato quello di ampliare il servizio stagionale della polizia municipale dal mercoledì al sabato fino a mezzanotte, con l’impegno, in futuro, di arrivare a coprire questo orario tutto l’anno».

Ultima stoccata a chi si era lamentato dell’assenza di un assessore al turismo: «Non è vero che non c’è, sono io e quindi vale il doppio». —

David Meccoli

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