Attenzione
«I nostri voti non sarebbero comunque bastati»
MONSUMMANO. «Anche Forza Italia ha fatto la sua parte, sostenendo in modo concreto, in queste due ultime settimane di campagna elettorale, la candidatura a sindaco di Giuseppe Mignano» . Così l’avvocato Michele Moceri, ex candidato a sindaco del centrodestra unito di Monsummano, rimasto escluso al primo turno. Adesso Moceri siederà sui banchi dell’opposizione come consigliere comunale, ma svela un retroscena. «Se avesse vinto Mignano – sottolinea – avrei ricoperto il ruolo di presidente del consiglio comunale. Che interesse avrei avuto a non sostenerlo? La verità, anche se mi ferisce dirlo, è che Forza Italia, il mio partito, è in caduta libera. Se anche avessimo riconfermato tutti i voti ottenuti al primo turno (372), non sarebbero stati sufficienti a raggiungere e superare la neo-sindaca Simona De Caro che ha ottenuto ben 412 voti in più di Mignano. Questo, comunque serva da lezione all’elettorato del centrodestra che, forse, ha preferito andare al mare. Con il ballottaggio, però, una breccia è stata fatta. E la prossima volta potrebbe essere quella buona» . —
M.T.
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