Sicurezza
Entro due settimane la firma per la restituzione dei parcheggi
Il sindaco annuncia che il 24 giugno scade il termine entro il quale il gestore può presentare osservazioni per l’annullamento delle delibere di giunta
PESCIA. I parcheggi dell’ospedale potrebbero tornare nella disponibilità dei pesciatini prima di quanto si creda. Il 24 giugno, infatti, il sindaco Oreste Giurlani, firmerà un atto con il quale chiederà al gestore di restituire formalmente i parcheggi all’amministrazione. È stato lo stesso primo cittadino ad annunciarlo, giovedì scorso, nel corso dell’inaugurazione del ristrutturato presidio sanitario di Porta Fiorentina.
Il 24 giugno scade il termine per la presentazione delle osservazioni all’annullamento delle delibere in autotutela, con le quali (secondo l’analisi dei legali) l’affido del servizio sarebbe avvenuto in maniera illegittima. Proprio per questo motivo, lo scorso 2 aprile l’amministrazione ha avviato tutto l’iter con una delibera.
Ora, quegli elementi che ai legali erano apparsi sufficienti a revocare l’affidamento dell’appalto per “gravi violazioni risalenti al periodo 2006-2012” (tra cui il fatto che l’affidamento è avvenuto in modo “diretto”, senza gara e, soprattutto, senza alcuna motivazione), sembrano essere stati avvalorati dall’assenza di contro osservazioni in grado di modificare la situazione.
«Poi ovviamente dovremo aspettare i tempi tecnici di esecuzione del provvedimento – ha specificato Giurlani – e al momento non so dire se si tratterà di un mese, due o tre, ma la strada è ormai tracciata e potremo quindi venire incontro anche alle richieste dei malati oncologici, dei dializzati e dei donatori di sangue che avranno posti riservati nel parcheggio».
Diverse le inadempienze da parte del gestore individuate dai legali, tra queste: le violazioni delle norme sulla concorrenza, e quelle di bilancio dell’ente nel momento in cui, senza particolari motivazioni, viene concessa un’ipoteca su tutte le aree soggette all’affidamento, determinando di fatto l’assunzione da parte del Comune di tutto il rischio d’impresa.
Lo scorso 21 maggio, inoltre, la giunta ha licenziato un’altra delibera con la quale sono state acquisite le perizie tecniche (elenco prezzi, computo metrico, relazione peritale) con cui vengono stimati il costo effettivo dei lavori eseguiti da Pepar, nonché il valore del diritto di superficie.
Quella delibera (la 108 del 21 maggio), inoltre, annulla le scritture private nelle quali “viene omessa ogni valutazione sull’impatto della costituzione del diritto di superficie, a titolo gratuito per ben 32 anni e senza alcuna limitazione, rinunciando addirittura a qualsiasi forma di garanzia sui beni appartenenti al patrimonio indisponibile del Comune”.
L’adozione dell’atto è stata richiesta dalla Pepar – si legge nella delibera – e “i contenuti sono stati determinati dalla medesima traendo in errore l’Amministrazione che non è stata messa in condizione di approfondire alcunché”. –
Maria Salerno
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