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viabilità interrotta ad alberghi 

Ponte chiuso nel pomeriggio e il traffico piomba nel caos

Maria Salerno
Ponte chiuso nel pomeriggio e il traffico piomba nel caos

La Provincia ha dato seguito all’annuncio di ieri per i gravi problemi statici Ìl sindaco valuta l’ipotesi di chiedere lo stato di crisi per i danni economici

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PESCIA. Traffico in tilt, nel pomeriggio di ieri, con una colonna di auto che andava dal Botteghino fino al ponte Europa, per effetto della chiusura di un altro ponte, quello che collega il Molinaccio agli Alberghi, interessato da una grave lesione su due pilastri che ne compromette seriamente la stabilità. Chiuso poco dopo le 14 di ieri, tra le proteste e i disagi paventati, già alle 18 il ponte degli Alberghi era diventato nell’immaginario collettivo fonte e causa di una serie di innumerevoli problemi. Tanto che il sindaco Oreste Giurlani ha convocato, per le 18 di oggi, una riunione aperta a tutta la cittadinanza in sala Consiglio (che sarà possibile seguire anche in streaming). E alla quale interverranno anche i tecnici della Provincia, per spiegare le ragioni che hanno portato ad una chiusura così repentina di una delle principali arterie di collegamento pesciatine.

“Potevano aspettare almeno la chiusura delle scuole”; “la chiusura del ponte causerà disagi non solo alla circolazione, ma anche alle attività economiche della zona”; “come se non bastasse ci sono dei cantieri disseminati in vari punti della città: dalla rotonda della Esselunga alla via Amendola che rendono il tutto ancora più complicato”. Sono le questioni maggiormente sollevate dalla cittadinanza, tra cui palpabile è l’esasperazione, nonostante il sindaco abbia mandato un messaggio raccomandando di aver pazienza invitando tutti alla collaborazione e a limitare gli spostamenti nelle ore più sensibili (dalle 7, 45 alle 9 la mattina fino a quando ci saranno le scuole aperte, dalle 12 alle 13 e dalle 18 alle 19).

Il gruppo consiliare di maggioranza Pescia Cambia ha presentato una mozione, che verrà discussa al prossimo consiglio comunale, in cui chiede l’attivazione immediata di un tavolo di crisi in Regione Toscana a seguito della chiusura del ponte. «Non discutiamo la decisione della Provincia di Pistoia, perché quando si parla di sicurezza non possiamo certo sindacare una motivazione di questo tipo– ha sottolineato il capogruppo Adriano Vannucci –. Certamente, però, le conseguenze sono devastanti per la circolazione e la qualità della vita della zona, per tutta la città di Pescia e per la Valdinievole. Per questo chiediamo che la Regione Toscana tratti urgentemente la questione in tutta la sua gravità. Il sindaco Giurlani, la giunta e la macchina comunale si sono mossi molto bene, ma ora della questione ci se ne deve occupare al massimo livello istituzionale».

I problemi alla viabilità di ieri sono stati aggravati, poi, dalla chiusura temporanea (fino a venerdì) di via di Campolasso, dove una perdita di gas ha reso urgenti dei lavori da parte di Toscana Energia. Il sindaco ha garantito che in questi giorni la polizia di Pescia e Uzzano, insieme a quella provinciale, presidieranno la zona per limitare al massimo i disagi.

Quello che tutti si domandano in queste ore è: per quanto permarrà questa situazione?

Secondo le prime indiscrezioni le tempistiche, per quanto ancora sconosciute, non saranno brevi. Il primo cittadino ha annunciato che sta ponderando la decisione di chiedere lo stato di crisi per i danni economici che colpiranno le imprese che insistono nella zona. –

Maria Salerno

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