Sicurezza
Il MontecatiniMurialdo prende in gestione il campo
Accordo per dodici anni con i padri Giuseppini che prevede il rifacimento del manto erboso e la messa a norma della struttura per la scuola Elite
MONTECATINI. Per la gioventù della zona Sud quel campo di via Marruota incastrato fra la chiesa e l’ex Istituto Pacinotti è sempre stato, oltre che palestra di vita, una sorta di “Santiago Bernabeu” in miniatura, teatro di sfide interminabili chiuse non dal triplice fischio ma dai rimproveri benevoli di don Luigi, che portava via il pallone. In origine c’era pure una pista in cemento, tolta a fine anni ’70 per guadagnare spazio e rendere regolamentare a livello Figc il terreno di gioco per il settore giovanile.
Era la “casa” della Murialdina ai tempi del Csi e quindi del Bar Ilio, che lì costruì le proprie fortune quando si laureò campione provinciale Uisp. Quindi divenne il quartiere generale e sede operativa del MontecatiniMurialdo, e lo è tuttora.
Un’area sportiva protetta con oratorio annesso, sale ricreative, di musica e via discorrendo. Il campo, trascurato negli ultimi anni, ha perso smalto e fascino, restando di fatto inutilizzato. Ma non è mai troppo tardi, come diceva il buon maestro Manzi in Tv. Nei giorni scorsi, infatti, il presidente del MontecatiniMurialdo Stefano Scaffai, nel corso di una conferenza stampa ha illustrato come il sodalizio termale vuole migliorare l’opera di crescita dei tanti bambini e ragazzi tesserati. Ed esordisce col botto. «Stiamo per firmare con la congregazione dei padri giuseppini – ha confidato – un accordo per avere in gestione esclusiva nei prossimi 12 anni il campo centrale.Dopo i giochi del Grest (il Gruppo Estivo) abbiamo intenzione di iniziare i lavori di rifacimento al manto erboso, oltre alla messa a norma della struttura, recinzione in primis. Quindi, a seguire, vorremmo dotare l’impianto di un adeguato impianto di illuminazione in modo da utilizzarlo il più possibile. Un passo alla volta per fare in modo che questo diventi il punto di riferimento della nostra scuola calcio Elite, la migliore della provincia per numeri e risultati. Credo che nel corso degli anni abbiamo tracciato un solco importante, ragion per cui non vogliamo assolutamente fermarci proprio adesso ma anzi puntiamo ad aumentare le squadre, se ce ne sarà necessità, ma soprattutto a dare un servizio sempre migliore a chi vuole imparare il gioco del calcio».
A tale proposito il direttore generale Sauro Gigli ha colto l’occasione per presentare il nuovo responsabile della scuola calcio, Luigi (per tutti “Gigi”) Russo, 53 anni, ex attaccante dai piedi buoni, con alle spalle esperienze in prima linea nelle dieci stagioni passate al settore giovanile del Monsummano, le nove al servizio della Polisportiva Margine Coperta e le sei al Capostrada.
«L’entusiasmo contagioso di Sauro e la qualità del progetto mi hanno immediatamente “contagiato” – ha spiegato Russo – inoltre ho trovato grande disponibilità e collaborazione dal direttore sportivo Massimo Dessì. Insomma, ci sono tutti i presupposti per far bene». —
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