Il dolore
Cena con 150 persone alla Casa della Spiga a Ponte Buggianese
L’evento organizzato con l’istituto alberghiero i cui studenti hanno collaborato anche all’evento voluto dalla prefettura
PONTE BUGGIANESE. Come da tradizione consolidata, le associazioni Gometa e la pievarina Spiga di Grano hanno festeggiato per dodicesimo anno di fila la ricorrenza dell’anniversario della Repubblica alla Casa della Spiga di Ponte Buggianese. La festa è stata organizzata nella serata di sabato 1° giugno. Dopo la santa messa, celebrata all’aperto dal vescovo Roberto Filippini, il presidente della Gometa Antonio Ciuffreda ha ricordato che «il 2 giugno è divenuto, nel tempo, un momento prezioso e importante per i ragazzi, i volontari e le famiglie». La presenza di questa onlus nella piccola realtà della Valdinievole prima e di Ponte poi, ha permesso di realizzare un progetto di grande maturazione sociale, dove il “diversamente abile” ha potuto integrarsi nella vita quotidiana, allargando le sue prospettive e immergendosi in un progetto formativo di grande valore. . L'evento è stato organizzato in collaborazione con l'istituto alberghiero Martini. Era infatti presente un nutrito e appassionato contingente di studenti che hanno lavorato (con la formula dell'alternanza scuola-lavoro) sia in cucina che con un'impeccabile attività di accoglienza e servizio a tavola. Sempre sabato e ieri studenti del Martini hanno collaborato agli eventi organizzati dal prefetto Emilia Zarrilli a Pistoia.
Tornando alla festa di Ponte Buggianese, oltre 150 persone hanno partecipato alla manifestazione. La Gometa è nata grazie all'idea di persone che hanno desiderato ardentemente integrare, nella fibra sociale, una verità spesso difficile ma certamente proiettata verso concreti progetti di indipendenza per questi giovani. Per l'intera giornata, sono stati ricordati e festeggiati i valori sui quali la Gometa è stata fondata, quasi 30 anni fa. Giochi, musica, merende e momenti di relax hanno allietato la giornata. La Casa della Spiga, arrivata dopo un lungo lavoro sul territorio, in spazi spesso angusti, è una colonica con circa un ettaro di terreno, ristrutturata, e circondata da ampi spazi idonei alle attività per i ragazzi. L'esperienza della Gometa non è finalizzata a creare un sollievo alle famiglie con i figli disabili, ma è un fondamentale strumento per la crescita e la formazione di volontari di tutte le età, in un'ottica di istituzione di una filosofia di pensiero e di creazione di un nuova cultura della disabilità. —
Giovanna La Porta
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
