Il dolore
In 65.000 votano anche per il sindaco
Sono sette i Comuni dove si rinnovano i consigli, solo Montecatini e Monsummano sopra i 15.000 abitanti. Alle 12 di domenica affluenza intorno al 22%
MONTECATINI. In Valdinievole, sono 65.891 (di cui 34.651 donne e 31.240 uomini) gli elettori chiamati alle urne, oggi, domenica 26 maggio, per eleggere il nuovo sindaco e pure il consiglio comunale. Per le amministrative, dunque, si vota in 7 Comuni: Montecatini, Monsummano, Pieve a Nievole, Lamporecchio, Massa e Cozzile, Buggiano e Chiesina Uzzanese. I seggi saranno aperti per gran parte della giornata di domenica, dalle 7 e fino alle 23, e per votare occorrono la tessera elettorale e un documento d'identità valido.
In ogni caso, l'ufficio elettorale dei Comuni chiamati al voto sarà aperto negli stessi orari di apertura dei seggi per fornire il duplicato della tessera elettorale in caso di deterioramento, smarrimento o furto, o per la consegna agli elettori che ancora non l'avessero ritirata.
La legge elettorale delle comunali prevede poi delle differenze, a seconda che il Comune abbia una popolazione inferiore o superiore ai 15mila abitanti, con differenti modalità e operazioni di voto. Nel caso di Montecatini e Monsummano, si vota per il sindaco facendo un segno sul nome di uno dei candidati, mentre si vota per il consiglio comunale facendo un segno su uno dei simboli delle liste collegate ai candidati a sindaco che sarà eletto al primo turno soltanto se otterrà più del 50% dei voti. Se ciò non avverrà, ci sarà il ballottaggio tra i primi due candidati che abbiano ottenuto la percentuale più alta di voti. Nei comuni superiori ai 15mila abitanti, inoltre, è consentito anche il voto disgiunto, votando così per una lista diversa da quelle collegate al candidato a sindaco prescelto. Inoltre sono previste anche le preferenze di genere e, perché siano valide, dovrà essere indicato il nome e il cognome di un candidato consigliere maschio e uno femmina.
Per i Comuni al di sotto dei 15mila abitanti, invece, si applica il sistema maggioritario: viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.
A Montecatini, sono tre i candidati a sindaco in corsa per la poltrona di sindaco: Ennio Rucco per il centrosinistra (sostenuto da due liste, Partito democratico e MontectineSì); Luca Baroncini per il centrodestra (sostenuto da tre liste, Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia) e, infine, Simone Magnani per il Movimento 5 Stelle.
A Monsummano, invece, i candidati a sindaco sono cinque: Simona De Caro per il centrosinistra (sostenuta da Partito democratico, Insieme per De Caro Sindaco e Cambia passo); Alberto Natali per il Movimento 5 Stelle; Michele Moceri per il centrodestra (sostenuto Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia), Giuseppe Mignano per le liste civiche (sostenuto da Monsummano che vogliamo, Giuseppe Mignano con Cintolese, Giuseppe Mignano Sindaco per te e Noi giovani per il futuro) e Andrea Buonamici per Casapound.
Le operazioni di scrutinio cominceranno domani, lunedì 27, alle 14.
AFFLUENZA. Alle 12 di domenica 26 maggio ha votato a Montecatini il 22,99 degli aventi diritto, pari a 3.530 elettori. A Mosummano è andato alle urne il 22,16% degli elettori, pari a 3.873 cittadini.
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