Attenzione
Terme, sul profondo rosso è rimpallo di colpe elettorale
Il centrodestra: «Sotto il controllo della Regione dieci anni di immobilismo». Il centrosinistra: «Futuro ipotecato da privatizzazione e mutui milionari»
montecatini. «Le dichiarazioni dell’assessore regionale Federica Fratoni? Un fantastico autogol politico a tempo scaduto sulle Terme, un tema che dimostra di non conoscere». «Il centrodestra sproloquia mistificando la realtà dei fatti, sono loro che hanno creato disastri ipotecando il futuro della città».. È un secco botta e risposta quello in atto tra Forza Italia da una parte e Pd e MontecatineSì dall’altra, dopo l’intervista rilasciata al Tirreno dall’assessore Fratoni. «Le grandi spese alle Terme – aveva detto – risalgono ai tempi della giunta di centrodestra. Vogliamo ricordare il progetto faraonico targato Fuksas? O le molteplici e onerose consulenze a professionisti e legali? Oppure il campo pratica di golf nel parco termale? Ecco, Regione e Comune hanno lavorato in questi anni per rimediare a tante scelte sbagliate».
«Con Bellandi – replica Forza Italia – abbiamo perso la parità azionaria alle Terme, siamo caduti sotto il controllo della Regione, che ha nominato amministratori e controllori dei conti. In poche parole Comune e Regione hanno governato per 10 anni in autonomia, assumendo tutte le improduttive iniziative sulle Terme che i cittadini, gli imprenditori e i professionisti hanno subìto sulle proprie tasche. Quindi Fratoni reciti il mea culpa. E ciò per due motivi. In primo luogo, quando due enti quali Regione e Comune sono governati dalla stessa forza politica e non riescono a dare soluzione per 10 anni a un problema, significa che hanno fallito il loro mandato. In secondo luogo, la società Terme ha peggiorato il suo stato di crisi: dalla lettura dei bilanci risulta uno stato pre-fallimentare. I cittadini, con queste amministrazioni, hanno raggiunto un solo primato: il Pil pro capite più basso della Toscana».
Pronta la risposta del centrosinistra.
«Forza Italia continua a sproloquiare sulle Terme mistificando la realtà. Fortunatamente la città conosce bene la storia e sa che Forza Italia e il centrodestra si sono resi protagonisti di due disastri che hanno ipotecato il futuro dei montecatinesi. Il primo con la privatizzazione affidata agli ascolani e il secondo con la stipula del mutuo ipotecario di oltre 20 milioni, che ha di fatto passato alle banche la proprietà dei beni della società, Tettuccio compreso. Furono addirittura assegnati i lavori alle Leopoldine senza un progetto esecutivo e una stima dei costi».
«Erano i tempi – prosegue la nota – dei manager super pagati, delle consulenze milionarie e dello spreco di denaro pubblico. Adesso gli stessi protagonisti di allora propongono l’intervento pubblico con la tassa di soggiorno (vietato per legge) e oscure privatizzazioni che farebbero passare non si sa a chi la proprietà di mezza Montecatini. L’unica cosa che sa fare il centrodestra è parlare costantemente male dell’avversario politico infangandolo e deridendolo, stando su Facebook a giornate intere».
«Una cosa però è certa – conclude il centrosinistra – il nostro schieramento non ha fatto debiti alle Terme: ha evitato un disastroso fallimento, salvato posti di lavoro e creato le basi per entrare nell’Unesco». —
David Meccoli
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