Il dolore
In marcia per difendere il Padule di Fucecchio
Centinaia di cittadini alla manifestazione contro lo smembramento dei beni della Riserva, previste altre iniziative
LARCIANO. Centinaia di persone - e una trentina di associazioni - hanno partecipato, sabato 11 maggio, alla marcia silenziosa che è partita dal Centro Visite di Castelmartini ed è terminata al Porto delle Morette. Una manifestazione per dire no allo smembramento dei beni della Riserva naturale (il Centro Visite, appunto, l'Osservatorio delle Morette e le superfici di proprietà pubblica) che la Regione Toscana ha annunciato, e sì a una buona gestione unitaria. Come quella - dicono i promotori dell'iniziativa, tra cui l'associazione "Gli Amici del Padule di Fucecchio" - portata aventi, in questi anni, dal Centro di ricerca, documentazione e promozione del Padule di Fucecchio.
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"Il Centro Visite - proseguono - sarà affidato al Comune di Larciano, mentre l'Osservatorio delle Morette a quello di Ponte Buggianese. In questo modo sarà estromesso il Centro che ha concorso a creare, a ha gestito per più di 20 anni, l'area protetta con numerosi riconoscimenti e un forte sostegno di cittadini e associazioni. Così facendo, dunque, la Regione va ad azzerare l'importante lavoro svolto dal Centro, spalancando le porte a un modello di gestione aperto a ogni tipo di attività e privo di qualsiasi attenzione nei riguardi della conservazione. Noi non ci fermeremo e, se necessario, torneremo a manifestare".
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