Il Tirreno

Montecatini

In marcia per difendere il Padule di Fucecchio

Martina Trivigno
In marcia per difendere il Padule di Fucecchio

Centinaia di cittadini alla manifestazione contro lo smembramento dei beni della Riserva, previste altre iniziative

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LARCIANO. Centinaia di persone - e una trentina di associazioni - hanno partecipato, sabato 11 maggio, alla marcia silenziosa che è partita dal Centro Visite di Castelmartini ed è terminata al Porto delle Morette. Una manifestazione per dire no allo smembramento dei beni della Riserva naturale (il Centro Visite, appunto, l'Osservatorio delle Morette e le superfici di proprietà pubblica) che la Regione Toscana ha annunciato, e sì a una buona gestione unitaria. Come quella - dicono i promotori dell'iniziativa, tra cui l'associazione "Gli Amici del Padule di Fucecchio" - portata aventi, in questi anni, dal Centro di ricerca, documentazione e promozione del Padule di Fucecchio.

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"Il Centro Visite - proseguono - sarà affidato al Comune di Larciano, mentre l'Osservatorio delle Morette a quello di Ponte Buggianese. In questo modo sarà estromesso il Centro che ha concorso a creare, a ha gestito per più di 20 anni, l'area protetta con numerosi riconoscimenti e un forte sostegno di cittadini e associazioni. Così facendo, dunque, la Regione va ad azzerare l'importante lavoro svolto dal Centro, spalancando le porte a un modello di gestione aperto a ogni tipo di attività e privo di qualsiasi attenzione nei riguardi della conservazione. Noi non ci fermeremo e, se necessario, torneremo a manifestare".

 

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