Gioco
Arriva Salvini, chiude il Tettuccio. Blindata tutta la zona di viale Verdi
Lo stabilimento termale sarà vietato ai visitatori prima e dopo l’aperitivo con il “Capitano”. Sosta vietata fino alla piazza
MONTECATINI. Si dice che ci fosse una sorta di “gentelmen’s agreement” tra i candidati a sindaco di Montecatini a non chiedere l’utilizzo del Tettuccio per manifestazioni elettorali. Ma, evidentemente, l’occasione della visita del vicepremier Matteo Salvini è parsa troppo ghiotta per non “apparecchiargli” (in tutti i sensi) la location più prestigiosa della città. E così i comitati elettorali di Luca Baroncini (leghista, sostenuto da tutto il centrodestra) si sono presentati al Caffè storico e hanno prenotato. “Aperitivo col capitano”, c’è scritto sui manifesti del “Matteo Salvini in Toscana tour”, sabato 4 maggio alle 13 alle Terme Tettuccio (e un numero di telefono per partecipare, al costo di 25 euro); alle 14 incontro pubblico in piazza del Popolo .
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Tutto a posto, si direbbe: grande manifestazione, bandiere e (si immagina già) decine di selfie con il “Capitano”. Se non fosse che Salvini, come si sa, è anche un autorevolissimo membro del governo. E, di conseguenza, non apparirà strano che gli apparati preposti a garantire la sua sicurezza si siano mossi per fare il loro lavoro. Dalla Questura sarebbe partita la (comprensibile) richiesta di “blindare” il Tettuccio già un’ora prima dell’arrivo del ministro dell’Interno. In definitiva, dalle 13 alle 15 niente visitatori all’infuori di quelli che parteciperanno all’iniziativa elettorale. Qualcuno, maliziosamente, ricorda che a star fuori dai cancelli saranno anche i turisti che, a pagamento, terminato l’orario delle cure idropiniche, decidono di ammirare dall’interno il capolavoro architettonico progettato dall’architetto Ugo Giovannozzi (e in questo periodo sono numerosi i russi).
Ma non basta: ci sarà da blindare anche il viale Verdi, che si trasformerà in una sorta di “passeggiata trionfale” durante il trasferimento verso piazza del Popolo. E in questo caso le disposizioni della Questura sono già state trasmesse, nero su bianco. “Allo scopo di agevolare la predisposizione di adeguati servizi di sicurezza pubblica, non potendosi escludere che la circostanza possa costituire presupposto per azioni contestative ed eclatanti”, si invita il Comune di Montecatini a provvedere a una serie di operazioni: divieto di sosta e servizio di rimozione di auto a partire dalle 10 e fino alle 16 in viale Verdi, piazzale del Tettuccio e strade adiacenti, piazza del Popolo e strade adiacenti; presenza di una squadra di pronto intervento del cantiere comunale, a partire dalle 8, per provvedere all’eliminazione di scritte, pulitura di strade ed eventuali ulteriori transennature; delimitazione di piazza del Popolo con predisposizione di tre varchi di accesso; attivazione delle telecamere all’accesso della ztl per controllo delle auto in entrata; rimozione dei cassonetti e delle campane per la raccolta vetro, sigillatura dei tombini nonché eventuali ulteriori misure ritenute opportune. —
Alessandro Gasperini
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